Rilevato fumo vicino alla centrale nucleare di Zaporizhzhia: dichiarazioni ufficiali del Ministero dell’Énergia e rischi potenziali

A pochi chilometri dalla centrale nucleare di Zaporizhzhia (ZNPP), attualmente sotto occupazione temporanea da parte delle forze russe, sono stati rilevati segnali di fumo da parte del personale.
Secondo il comunicato stampa del Ministero dell’Énergia ucraino, si stanno ancora chiarendo la posizione esatta di provenienza del fumo e le possibili conseguenze di questa evenienza.
Nell’annuncio si precisa che la fonte del fumo si trova al di fuori del perimetro della centrale, nello specifico nell’area del porto merci che è anch’esso sotto il controllo degli occupanti.
Il Ministero ha ricordato che la presenza di tecniche e soldati nemici sul sito rappresenta una grave violazione delle norme internazionali di sicurezza nucleare e comporta rischi significativi per il funzionamento sicuro dell’impianto.
La situazione è resa ancora più preoccupante dal recente incendio boschivo nelle vicinanze di Enerhodar, il quale potrebbe aggravare ulteriormente la sicurezza radiologica della regione.
Il Ministero ha sottolineato che qualsiasi azione provocatoria o aggressiva presso o intorno alla ZNPP potrebbe avere conseguenze catastrofiche non solo per la regione, ma per tutto il continente.
È stato anche evidenziato che la presenza continuativa di attrezzature militari e truppe sul territorio della centrale costituisce una violazione sistematica delle norme internazionali e rappresenta una minaccia permanente per la sua operatività sicura.