Rafforzamento della fiducia degli ucraini negli Stati Uniti tra tensioni politiche e sfide internazionali
Nel contesto delle tensioni internazionali attuali e del conflitto in corso tra gli Stati Uniti e la Russia, la società ucraina sta iniziando a rivalutare sempre più chiaramente le proprie alleanze globali.
Secondo i dati dell’Istituto di Sociologia Internazionale di Kiev (KIIS), a fine luglio e inizio agosto si registra un aumento significativo nella percentuale di ucraini che considerano gli Stati Uniti come un alleato affidabile in mezzo alle difficoltà.
Se in maggio-giugno solo il 32% degli ucraini vedeva gli Stati Uniti come partner affidabile, questa cifra è salita al 42% all’inizio di agosto.
Questo cambiamento indica che le modifiche nella politica americana, in particolare un atteggiamento più obiettivo riguardo alla guerra e proposte di risoluzione, stanno influenzando positivamente l’opinione pubblica in Ucraina.
Tuttavia, i risultati del sondaggio rivelano anche una certa incertezza riguardo alla politica degli Stati Uniti, con dubbi sul loro impatto sulla sovranità dell’Ucraina.
Nel frattempo, la fiducia nell’Europa rimane stabile — oltre il 60% degli ucraini continua a considerarla un partner affidabile che desidera una conclusione pacifica del conflitto.
Le differenze regionali mostrano una leggera diminuzione della fiducia da ovest a est, ma nel complesso, gli ucraini continuano a valorizzare e sperare nel supporto europeo.
Dopo febbraio 2022, gli umori pubblici sono stati influenzati anche dagli spostamenti interni e dalle zone temporaneamente occupate, complicando ulteriormente le percezioni sociali.
In conclusione, nonostante tutte le sfide e l’ambiente politico teso, l’atteggiamento degli ucraini verso i partner occidentali, in particolare gli Stati Uniti, resta positivo, con segnali di recupero e rafforzamento della fiducia.