Le forze russe intensificano le operazioni offensive nel nord della regione di Sumy: nuovi avanzamenti e minacce al fronte ucraino

La regione settentrionale dell’oblast di Sumy rimane teatro di combattimenti intensi e in continua evoluzione, mentre le truppe russe proseguono con la loro attività militare, affinando tattiche e strategie per ottenere vantaggi sul campo.
Secondo recenti rapporti dell’Istituto americano per lo studio della guerra (ISW), le forze russe stanno ottenendo nuovi progressi utilizzando riserve e mobilitando truppe aggiuntive sul terreno.
Dai filmati geolocalizzati pubblicati il 11 agosto, si evidenzia come i militari russi siano riusciti a conquistare posizioni nella parte centrale di Oleksijivka, un villaggio situato a nord-ovest di Sumy.
Inoltre, sono stati segnalati avanzamenti a sud-ovest di Yunakivka, complicando ulteriormente la situazione per le forze ucraine che operano in questa zona.
Le autorità militari ucraine affermano che l’avanzata russa mira a consolidare il controllo e a spingersi più avanti, in particolare verso Novomykolaivka, a nord di Sumy.
Dopo che le unità del 1443º reggimento motorizzato russo si sono temporaneamente ritirate dall’area, i difensori ucraini sono riusciti a respingere e bloccare ulteriori avanzate nemiche tra Oleksijivka e Varachyn, dimostrando la durezza degli scontri in corso.
Gli analisti militari segnalano anche il dispiegamento del 234º reggimento di assalto aereo, messo in riserva vicino a Yunakivka, con l’obiettivo di rafforzare le difese e pianificare operazioni di controffensiva.
Blogger e analisti militari russi indicano problemi di comunicazione e coordinamento tra le unità russe a nord di Sumy, il che potrebbe ridurre la loro efficacia in battaglia.
Inoltre, l’esercito ucraino ha condotto operazioni di sgombero nelle aree di confine di Stepne e Novokostyantynivka, riducendo l’influenza delle truppe di occupazione russe in questa zona.
In generale, la situazione resta molto tesa, rendendo necessario che l’Ucraina sviluppi nuove strategie e rafforzi le proprie posizioni difensive per contrastare eventuali ulteriori avanzamenti russi.