Le droni ucraini destabilizzano l’infrastruttura petrolifera russa: chiusura di una delle più grandi raffinerie di Saratov

Chas Pravdy - 12 Agosto 2025 05:26

Dopo una serie di attacchi mirati condotti da droni ucraini, il settore energetico in Russia continua ad affrontare sfide imprevedibili di grande portata.

L’ultimo episodio riguarda la sospensione delle attività di una delle principali raffinerie di petrolio a Saratov, di proprietà della compagnia russa “Rosneft”.

L’incidente si è verificato in seguito a un attacco con droni che ha gravemente interrotto il processo produttivo e le consegne di carburanti, con potenziali conseguenze significative sul mercato interno, soprattutto nel periodo di domanda stagionale di benzina.

Secondo fonti ufficiali, la raffineria di Saratov, con una capacità di lavorazione di circa 140.000 barili al giorno, rappresenta una componente cruciale per la sicurezza energetica sia regionale che nazionale.

L’evento solleva serie preoccupazioni in merito alla stabilità dell’approvvigionamento e potrebbe portare a ulteriori aumenti dei prezzi della benzina, già raggiunti livelli record in Russia.

Attacchi precedenti con droni avevano già causato la chiusura parziale o totale di altre raffinerie strategiche, come quelle di Riazano e Novokuibyshevsk.

La scorsa settimana, un altro attacco ha provocato un incendio alla raffineria di Afipsky, nel Krasnodar Krai.

Questi eventi non solo penalizzano le infrastrutture energetiche, ma aggravano anche il problema dell’aumento dei prezzi del carburante, mentre i divieti di esportazione non sono riusciti a prevenire la carenza di benzina, complicando l’accessibilità ai rifornimenti per cittadini e industrie.

L’offensiva dei droni ucraini rappresenta una delle sfide principali per la stabilità energetica della Russia, generando allarmi riguardo alla sicurezza dell’approvvigionamento e alla resilienza economica in un contesto di conflitto in corso.

Questa situazione evidenzia l’urgenza di rafforzare le strategie di protezione delle infrastrutture critiche per contrastare questa minaccia persistente.

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