Chiusura della Raffineria di Saratov: L’impatto di un Attacco con Droni in un Contesto di Tensioni Geopolitiche

Chas Pravdy - 12 Agosto 2025 01:34

Nella città di Saratov, un importante centro industriale sulla regione del Volga in Russia, si è verificato un evento di rilevanza strategica: la raffineria di petrolio gestita da Rosneft è stata costretta a interrompere le sue attività.

La causa di questa sospensione improvvisa è stato un attacco massiccio condotto con droni avvenuto domenica, che ha provocato gravi disservizi nel processo produttivo dell’impianto.

Secondo fonti vicine al settore, questa raffineria rappresenta il terzo sito in regione a subire danni consistenti a causa di attacchi con droni nel corso dell’ultimo mese.

L’incidente si inserisce in un contesto di crescenti tensioni, poco prima di un incontro di alto livello tra il presidente degli Stati Uniti Donald Trump e il presidente russo Vladimir Putin, in un periodo di escalation del conflitto tra Russia e Ucraina.La raffineria di Saratov, situata nel principale centro economico del Volga, ha una capacità di circa 140.000 barili al giorno.

Gli eventi recenti rischiano di causare gravi interruzioni nelle forniture di combustibili a livello interno, particolarmente considerando l’aumento stagionale della domanda di benzina e altri derivati del petrolio.

La notte tra il 9 e il 10 agosto, un attacco con droni ha provocato un incendio di vaste proporzioni nell’impianto, con un grave incendio scoppiato sul sito.

Le forze armate ucraine hanno confermato di aver condotto un attacco notturno con droni sulla raffineria di Saratov, un’azione che ha importanti ripercussioni internazionali e politiche.

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