Avanzata su larga scala sul fronte: minacce e prospettive per l’Ucraina

Nel panorama informativo ucraino, si ripetono avvertimenti preoccupanti sulla possibilità di un’imponente avanzata delle truppe russe, che potrebbe cambiare drasticamente l’andamento del conflitto sul fronte.
Taras Chmut, responsabile della fondazione benefica «Torna vivo», ha lanciato un allarme riguardo a sviluppi potenzialmente pericolosi che minaccerebbero la stabilità delle difese ucraine.
Secondo le sue parole, la situazione in Donetsk, dove le forze russe hanno già oltrepassato alcune sezioni della linea del fronte, riflette errori di valutazione commessi negli ultimi diciotto mesi, warn anche gli esperti avevano segnalato rispetto a questa possibilità.
Ha sottolineato che se le unità corazzate russe riusciranno a penetrare profondamente nel retro delle posizioni ucraine, la linea del fronte potrebbe iniziare a spostarsi giornalmente, coprendo decine — o addirittura centinaia — di chilometri quadrati.
Uno scenario, avverte, molto simile a quello del 2022, quando il nemico ha modificato significativamente la configurazione del campo di battaglia.
Chmut ha spiegato che le forze russe stanno accumulando da un anno un consistente arsenale di personale e mezzi militari, preparandosi ad un’offensiva su larga scala.
Ha descritto come, nelle prime fasi, le truppe ucraine subiscono ritirate a livello di plotone e compagnia, poi a livello di battaglioni, e solo in seguito, se il nemico impiega un grande numero di blindati, le difese ucraine rischiano di essere circondate.
«Se questi gruppi di blindati riusciranno a infiltrarsi nel nostro retaggio e a superare le nostre linee di difesa, ci troviamo di fronte a una situazione in cui la linea del fronte potrebbe arretrare rapidamente nel nostro territorio, come già accaduto nel 2022.
È una minaccia seria che non si può ignorare», avverte.
Chmut invita tutti a sostenere le forze di difesa dell’Ucraina con ogni mezzo possibile, poiché sottovalutare la gravità della situazione potrebbe solo peggiorare la crisi.
Inoltre, la Russia sta trasferendo truppe e mezzi aggiuntivi in due settori chiave a Zaporizhzhia, complicando ulteriormente la situazione e aumentando il rischio di escalation.
Gli esperti sottolineano che la situazione attuale, caratterizzata da combattimenti intensi intorno a Pokrovsk e Mrynograd, potrebbe portare l’Ucraina a una perdita strategica e all’incapacità di mantenere il controllo militare.
La escalation dei combattimenti, la distruzione delle infrastrutture e l’aumento delle vittime evidenziano la necessità impellente di rafforzare la preparazione e la resistenza di fronte a possibili scenari di crisi.