Nuova fase del conflitto: le truppe russe avanzano verso rotte strategiche nel Donbass

Chas Pravdy - 11 Agosto 2025 21:24

Negli ultimi giorni, l’Ucraina orientale ha assistito a un’intensificazione delle attività militari russe, secondo quanto riportato dal centro di analisi DeepState.

Le forze occupanti stanno cercando di consolidare la loro presenza lungo i principali corridoi di trasporto della regione del Donbass, concentrandosi particolarmente vicino alla strada Dobropille – Kramatorsk, uno snodo cruciale per il movimento regionale.

Rapporti recenti indicano che unità russe sono penetrate in diverse località, come Kuzeriv Yar e Zolotoy Kolodjazh, rafforzando le posizioni e accumulando forze in vista di ulteriori offensive.

In particolare, dalle posizioni di Kuzeriv Yar, le truppe russe hanno avanzato verso il villaggio Veselé, dove nelle ultime 24 ore si sono registrati circa venti militari della Federazione russa.

Contestualmente, nelle zone intorno a Novovodyane e Pervivka, le unità nemiche stanno tentando di individuare punti deboli nelle difese ucraine per poter avanzare lungo la principale arteria stradale.

Gli esperti avvertono che la situazione rimane molto instabile e caotica, poiché il nemico penetra profondamente nelle linee difensive, stabilendo rapidamente postazioni e raccogliendo forze per ulteriori avanzamenti.

Alcuni comandanti e analisti militari ritengono che regni confusione e incomprensione sulle reali ambizioni dell’avversario, mentre altri sottolineano l’urgenza di reagire con una strategia ben coordinata.

Nelle aree di Zolotoy Kolodjazh e nei comuni vicini, sono state erette nuove strutture di ingegneria e fortificazioni, anche se gli ufficiali militari avvertono che il nemico potrebbe aggirarli e sfruttarli a proprio vantaggio.

Esperti avvertono che, se le truppe russe riusciranno a consolidare il controllo sui villaggi occupati e ad ampliare la loro offensiva, la caduta di Drobpille potrebbe verificarsi più rapidamente rispetto a quella di Pokrovsk, che finora resiste.

Attualmente, l’avversario segue un piano prefissato e sta portando avanti operazioni mirate a raggiungere i propri obiettivi, tra cui la totale conquista di località chiave e l’impiego di droni per complicare la logistica e il monitoraggio della zona.

Se questa tendenza continuerà, l’Ucraina rischia di perdere il controllo di territori strategici molto prima di quanto previsto.

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