La Corte Anti-Corruzione decide sul Responsabile dell’UA KUMKA: Cambiamenti nel Processo e Nuove Restrizioni

Chas Pravdy - 11 Agosto 2025 22:36

In un momento cruciale per le autorità anticorruzione ucraine, quando i tentativi di responsabilizzare i funzionari di alto livello spesso si concludono in fallimento, la Corte Anticorruzione d’Alto Livello dell’Ucraina ha preso una decisione importante riguardo a Pavlo Kyrylenko, presidente del Comitato Antimonopolio.

Invece della sospensione dal suo incarico, la corte ha scelto di astenersi da questa misura e di concentrarsi su altri aspetti rilevanti delle accuse.Durante l’udienza, la corte ha approvato la richiesta del pubblico ministero di imporre una serie di obblighi legali a Kyrylenko, rafforzando così il controllo sulle sue azioni durante le indagini preliminari.

Secondo la decisione, l’imputato deve presentarsi regolarmente presso il pubblico ministero e il tribunale, non lasciare l’Ucraina senza autorizzazione e comunicare eventuali cambiamenti di residenza.

Inoltre, deve consegnare i passaporti e altri documenti di viaggio alle autorità statali per evitare viaggi all’estero senza permesso.

La corte non ha imposto altre restrizioni.Ricordiamo che Pavlo Kyrylenko, residente della regione di Donetsk e capo dell’amministrazione militare regionale nel 2020–2023, è sospettato di aver acquisito proprietà e un’auto di lusso del valore di milioni di hryvnia, probabilmente attraverso arricchimenti illeciti.

Le indagini indicano che lui e i suoi familiari hanno registrato più proprietà e un veicolo di categoria premium a loro nome.

Questi beni sono stati iscritti a nome di parenti della sua moglie, sollevando ulteriori dubbi sulla trasparenza delle sue attività finanziarie.Nel frattempo, la corte ha anche deciso di adottare misure di sicurezza nei confronti della moglie di Kyrylenko, stabilendo una cauzione di nove milioni di hryvnia, dimostrando la gravità delle accuse e la volontà delle autorità di monitorare le azioni future degli imputati.

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