Kallas ribadisce la fermezza dell’UE sulle condizioni di pace e le negoziazioni con la Russia

Dopo la riunione dei ministri degli Esteri dell’Unione Europea, l’Alta rappresentante dell’UE per gli affari esteri e la sicurezza, Catherine Kallas, ha rilasciato una dichiarazione significativa che ha chiarito la posizione intransigente dell’Unione riguardo alle trattative di pace con la Russia.
Ha sottolineato che finché Mosca non accetterà un cessate il fuoco completo e incondizionato, non si potrà discutere di concessioni o compromessi di alcun tipo.
Kallas ha evidenziato che, dal punto di vista dell’UE, il primo passo fondamentale e non negoziabile per qualsiasi processo di pace è un cessate il fuoco totale, monitorato in modo efficace e garantito da solide garanzie di sicurezza.Ha aggiunto che in passato le concessioni alla Russia non hanno mai portato a risultati duraturi e che la situazione con Putin non sarà diversa.
Ha inoltre evidenziato l’importanza di seguire una sequenza di passaggi: prima, un cessate il fuoco immediato e senza condizioni, seguito dall’implementazione di sistemi di monitoraggio e di garanzie di sicurezza affidabili.
Sulla questione del supporto all’Ucraina, la rappresentante ha assicurato che l’UE sostiene pienamente le esigenze militari del paese.
È inoltre in corso la preparazione del 19° pacchetto di sanzioni, che sarà ulteriormente rafforzato.
Kallas ha anche ricordato che l’UE continuerà a sostenere gli sforzi dell’Ucraina per le sue necessità economiche e il processo di adesione all’Unione, considerati entrambi aspetti fondamentali per garantire la stabilità e il futuro del paese dopo la guerra e la sicurezza del continente europeo.Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha recentemente ribadito durante una conferenza stampa domenicale che Kiev non farà concessioni territoriali durante i negoziati.
Ha ricordato che questa posizione è sancita dalla Costituzione ucraina.
Nel frattempo, il vicepresidente americano Joe Biden aveva espresso in precedenza la sua opinione, suggerendo che né l’Ucraina né la Russia probabilmente saranno completamente soddisfatte dei risultati di un accordo di pace mediato.Per il 13 agosto sono previste una serie di negoziati online di ampia portata, a cui parteciperanno leader europei, rappresentanti degli Stati Uniti e dell’Ucraina in vari format.
Queste discussioni si annunciano come decisive nel determinare il futuro di pace e stabilità nella regione, aprendo potenzialmente nuove vie per gli sforzi diplomatici nel contesto del conflitto ancora in corso.