Le truppe russe hanno subito nuove perdite significative in un giorno nel corso della guerra in Ucraina

Chas Pravdy - 11 Maggio 2025 07:29

Secondo le informazioni dello Stato maggiore ucraino, al 10 maggio le forze occupanti hanno perso oltre 1.300 militari in combattimento, e hanno anche rafforzato significativamente le proprie riserve di tecnologia e armamenti. Questi dati si inseriscono nel contesto di un aumento senza precedenti delle perdite totali di combattimento della Russia dall’inizio dell’aggressione su larga scala il 24 febbraio 2022. Secondo le informazioni ufficiali, nell’ultimo giorno le truppe russe hanno subito almeno 1.310 perdite tra i propri militari. Per fare un confronto, questa cifra si inserisce in un contesto allarmante: dall’inizio della guerra, la Russia ha stimato con approssimazione di aver perso circa 965.890 militari, e questo numero viene aggiornato quotidianamente tenendo conto delle nuove perdite in combattimento. Considerando l’attuale andamento degli eventi, tra cui nuovi scontri e operazioni di attacco, questa cifra potrebbe essere più elevata. Oltre alle perdite umane, gli occupanti hanno subito nelle ultime 24 ore significative perdite anche in termini di tecnologia: sono stati distrutti 2 carri armati e 33 sistemi di artiglieria — come riportato dallo Stato maggiore dell’Ucraina, che sottolinea la riduzione del riserva tecnica russa nelle zone di combattimento. Complessivamente, dall’inizio della guerra, le perdite di veicoli da combattimento russi ammontano a oltre 10.700 carri armati (10.792), quasi 22.500 veicoli corazzati da combattimento (22.446), oltre 27.670 sistemi di artiglieria (27.670) e oltre 1.381 sistemi missilistici ad altezza variabile (RScZV). Nell’ultimo giorno, le forze ucraine hanno registrato un ulteriore incremento delle perdite di tecnologia russa, tra cui un altro mezzo anti-aereo e altri 55 droni di livello operativo-tattico, che indica un’accelerazione delle attività di contrasto all’aviazione russa e ai bombardamenti con razzi. Sul fronte, nell’ultimo giorno, i russi hanno perso: 55 droni, segnalando un rafforzamento della difesa anti-aerea e della lotta contro gli attacchi con droni. Inoltre, sono scomparsi alcuni altri incrociatori da combattimento e sottomarini, compreso un sottomarino, mentre l’equipaggiamento principale di combattimento e di trasporto mantiene le proprie posizioni, anche se il loro numero complessivo diminuisce. Le perdite totali in combattimento del paese aggressore, secondo i dati delle forze ucraine, si mantengono a un livello che influisce molto sulla mobilità e sulla capacità bellica delle forze russe. Questa significativa riduzione della manodopera e delle riserve tecniche rafforza le posizioni dell’Ucraina sul campo di battaglia, dimostrando l’alto livello di efficacia della difesa ucraina e della resistenza contro la macchina militare russa. Gli esperti osservano che il dato quotidiano delle perdite russe è in gran parte determinante per l’andamento della guerra e influenza la strategia degli occupanti. L’Ucraina, invece, mira a utilizzare questo fattore per stabilizzare il fronte, riconquistare i territori occupati e distruggere le risorse russe, che giorno dopo giorno risultano sempre più difficili da ripristinare. Questi dati sono ancora soggetti a chiarimenti ufficiali, poiché la situazione sul fronte rimane molto dinamica, ma una cosa è chiara: l’esercito ucraino continua a opporsi con calma ed efficacia all’aggressore, giorno dopo giorno, neutralizzando i suoi vantaggi in termini di forze umane e armamenti. Le perdite delle truppe russe, anche se enormi, non si sono ancora fermate, e il loro sviluppo futuro dipenderà da molti fattori, tra cui il sostegno internazionale all’Ucraina e le operazioni di controffensiva dei nostri difensori.

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