In Kremlin è stato confermato: le trattative tra Russia e Ucraina a Istanbul sono pianificate tenendo conto dei risultati delle negoziazioni dello scorso anno

Chas Pravdy - 11 Maggio 2025 11:32

Secondo fonti ufficiali, il prossimo incontro tra rappresentanti di Mosca e Kiev a Istanbul si svolgerà considerando gli esiti delle negoziazioni interrotte nel 2022. Questo non solo sottolinea la volontà delle parti di riprendere i colloqui diplomatici, ma anche la comprensione dell'importanza di un’analisi accurata delle discussioni passate, delle questioni irrisolte e della situazione attuale sul fronte. A comunicarlo è stato l’assistente del presidente russo, Yuri Ushakov, in un programma della rete televisiva federale, le cui parole sono citate dall’agenzia di stampa Interfax-Ukraine. Nel commento ha osservato che le negoziazioni a Istanbul devono tenere conto dei risultati delle trattative dello scorso anno, che furono interrotte in base alle circostanze e considerando la situazione attuale sul fronte. «Tenendo conto di ciò, tenendo conto, ovviamente, della situazione reale», — ha sottolineato. Questo approccio, secondo lui, è essenziale per raggiungere un dialogo costruttivo e fare progressi, considerando tutti gli accordi precedenti e le sfide. In precedenza, i media avevano riportato notizie riguardo a un possibile incontro tra rappresentanti ucraini e russi nella capitale turca. L’11 maggio, il presidente russo Vladimir Putin in un videomessaggio ha dichiarato che è disposto a un dialogo diretto con Kiev a Istanbul già giovedì 15 maggio. Questo ha suscitato grande interesse e speculazioni sulla reale possibilità di queste intenzioni, data la tensione sul fronte e i tentativi passati di negoziare. La risposta delle autorità ucraine è stata anch’essa chiaramente ottimistica. Il presidente dell’Ucraina, Volodymyr Zelensky, ha affermato che la Russia potrebbe iniziare a pensare alla cessazione delle ostilità, definendo questa prospettiva un «buon segno». Tuttavia, ha sottolineato che il conflitto è ancora difficile e feroce, e nulla è ancora deciso definitivamente. Zelensky ha anche esortato a tornare rapidamente a strumenti diplomatici per risolvere la situazione e ha ricapitolato che qualsiasi negoziato deve basarsi sui principi di sovranità e integrità territoriale dell’Ucraina. Sul sfondo di questi eventi, esperti e analisti riflettono sui possibili scenari di sviluppo della situazione. Se le consultazioni a Istanbul porteranno a una de-escalation e al ritorno a un dialogo diplomatico, oppure saranno un ulteriore tentativo di creare un’illusione di pace — rimangono domande aperte. In generale, gli osservatori evidenziano che qualsiasi progresso dipende dalla volontà delle parti di considerare gli esiti delle negoziazioni precedenti e la realtà della guerra in corso. Quindi, le dichiarazioni ufficiali e le informazioni preziose dall’ottobre dello scorso anno dimostrano che le questioni diplomatiche con la Russia continuano ad essere all’ordine del giorno. Sebbene un possibile riavvio dei negoziati sembri plausibile, la realtà attuale è ancora lontana da una risoluzione definitiva del conflitto. Tuttavia, la decisione di condurre consultazioni a Istanbul indica la volontà delle parti di, se non risolvere pacificamente, almeno cercare di ridurre le tensioni e trovare compromessi. Questo potrebbe rappresentare un primo passo verso un’attesa pace e stabilità nella regione.

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