Il Quartier Generale delle Forze Armate dell’Ucraina ha pubblicato il bollettino operativo quotidiano, che mostra la situazione di tensione al fronte ucraino al 12 maggio
Secondo i militari, i difensori ucraini hanno neutralizzato con successo oltre 40 attacchi nemici su diverse sezioni della linea del fronte nell’ultimo giorno, mantenendo il controllo e impedendo la avanzata delle truppe russe in diverse aree chiave. Alle ore 16:00 di domenica, le forze ucraine hanno registrato almeno 46 attacchi avversari. In totale, sono stati condotti 67 scontri di combattimento, indicando un’elevata attività del nemico in vari settori. I combattimenti più intensi rimangono nella direzione di Pokrovske, dove gli occupanti hanno tentato di superare le difese ucraine 36 volte in più di dieci località. I soldati ucraini hanno già respinto 27 attacchi in questo settore, mentre i combattimenti continuano. Ciò conferma gli sforzi delle Forze Armate dell’Ucraina non solo per fermare il nemico, ma anche per mantenere il controllo di posizioni strategicamente importanti. Per quanto riguarda le altre direzioni chiave, la situazione rimane tesa ma sotto controllo delle forze ucraine. Sulla linea di Kharkiv, i difensori ucraini hanno neutralizzato con successo un attacco vicino a Vovchansk. Sul fronte di Liman, il nemico ha effettuato sei attacchi, di cui quattro sono ancora in corso, segno di un’attiva battaglia per il controllo di questa regione. Sul settore di Sievierodonetsk, sono stati bloccati due tentativi di sfondamento e un ulteriore contatto di combattimento è in corso. Nella zona di Kramatorsk, le forze ucraine hanno respinto tre assalti nemici, mentre un'altra colluttazione è ancora in tensione. Sulla linea di Toretsk, l’attività degli occupanti si è manifestata con cinque attacchi, tutti respinti, e la battaglia prosegue. Nonostante le difficoltà, nella direzione di Novopavlivka sono stati fermati due assalti, entrambi falliti dal nemico. Sul fronte di Orikhiv, i combattenti ucraini hanno neutralizzato con successo cinque attacchi, mentre un altro è stato fermato. La direzione di Kursk rimane a zona di attività intensiva del nemico: qui sono stati registrati quattro scontri, due dei quali ancora in corso. Contemporaneamente, i russi hanno effettuato quattro attacchi aerei guidati da bombe e hanno condotto oltre 130 bombardamenti d’artiglieria, creando ulteriore pressione sui difensori ucraini. Le perdite complessive delle forze occupanti lo scorso sabato, 10 maggio, indicano anche il prezzo elevato che le truppe russe stanno pagando per le proprie azioni. Secondo il bollettino dello Stato Maggiore, sono stati eliminati oltre 1.300 occupanti, tra cui 2 carri armati e 33 sistemi di artiglieria. Ciò conferma il costo elevato che il nemico intende pagare nelle sue tentate offensive spesso insensate e fallite. Le forze ucraine continuano ad agire con determinazione e volontà, impedendo all’avanzata nemica e rafforzando la difesa su tutto il fronte. In condizioni di costante tensione e attiva aggressione, la popolazione ucraina e i suoi difensori dimostrano resilienza e disponibilità a difendere la propria terra anche nelle condizioni più difficili.