Il presidente della Francia, Emmanuel Macron, ha recentemente fatto una dichiarazione abbastanza controversa, che ha nuovamente attirato l’attenzione sulla questione del sostegno internazionale all’Ucraina nel contesto del conflitto russo-ucraino in corso

Chas Pravdy - 11 Maggio 2025 10:32

In un’intervista al quotidiano francese Le Parisien, ha espresso il suo parere riguardo alla possibile presenza di contingenti militari stranieri sul territorio della nostra nazione, delineando approssimativamente l’entità di tali contingenti. Macron ha osservato che l’idea di coinvolgere truppe straniere in Ucraina ha il potenziale di contribuire alla stabilizzazione della situazione dopo l’interruzione delle ostilità con la RF. Valutando le dimensioni di un possibile dispiegamento, il presidente francese ha sottolineato che si tratta di alcune migliaia di soldati, ma non di centinaia di migliaia. Secondo lui, questa quantità è abbastanza concreta e giustificata per garantire il supporto alle forze ucraine e per dimostrare efficacemente la solidarietà internazionale. «È importante capire che l’autorità e l’influenza non si misurano in numeri», – ha sottolineato Macron. Ha evidenziato che il più forte esercito d’Europa sono le forze armate ucraine, le quali attualmente coinvolgono circa un milione di combattenti — un indicatore, secondo il leader francese, di cui nessun altro paese del continente può vantarsi. Pertanto, a suo avviso, la risorsa principale in questo combattimento è la presenza di un numero sufficiente di forze armate in Ucraina, capaci di resistere e mantenere il fronte. In risposta alla domanda sulla quantità di forze straniere che potrebbero essere dispiegate in Ucraina, Macron ha dichiarato: «Potrebbero essere alcune migliaia, ma non centinaia di migliaia». Ha aggiunto che l’aspetto più importante non sono i numeri in sé, ma il sostegno che la comunità internazionale può offrire all’Ucraina sotto forma di presenza militare di supporto, soprattutto in punti strategici al di fuori delle zone di combattimento diretto. Secondo lui, tale presenza sarebbe anche un gesto di solidarietà e un segnale alla comunità europea e mondiale del sostegno all’Ucraina nella sua lotta per l’indipendenza. Anche il ministro degli Esteri francese ha confermato che la questione del dispiegamento di forze straniere e le successive azioni in questa direzione sono attualmente oggetto di discussione con i colleghi europei, e che questi negoziati proseguono nell’ambito di una piattaforma diplomatica unitaria. Macron si è detto fiducioso che il sostegno internazionale, se necessario, sarà coerente ed efficace. Ricordiamo che all’esito del recente vertice dell’10 maggio, la «coalizione dei Determinati» ha invitato la Russia a lasciare la guerra, chiedendo un cessate il fuoco incondizionato per 30 giorni a partire dal 12 maggio. Tuttavia, il Cremlino ha annunciato l’intenzione di avviare «negoziati diretti» con Kiev a Istanbul già giovedì 15 maggio, anche se le proposte per un armistizio temporaneo di 30 giorni non sono state ancora formalizzate, e di nuovo, nel corso di questa diplomazia di stallo, sono riemerse dichiarazioni contraddittorie. Nel frattempo, i paesi occidentali, tra cui gli Stati Uniti e l’Unione Europea, avvertono che in caso di rifiuto della Russia di negoziare un cessate il fuoco, sono pronti a intensificare notevolmente le sanzioni contro la Russia. Queste misure, secondo loro, devono essere abbastanza dure da mettere pressione sia sul Cremlino che sulla leadership militare dell’aggressore, al fine di spingere la Russia a una soluzione diplomatica del conflitto. Pertanto, appare evidente che la questione del dispiegamento di forze straniere in Ucraina rimane all’ordine del giorno del dibattito politico europeo e internazionale. La preparazione a scenari possibili, soprattutto attraverso il potenziamento delle capacità di difesa dell’Ucraina con l’aiuto di forze esterne, è attuale e complessa, contribuendo ad acuire la tensione attorno al conflitto e sottolineando l’importanza degli sforzi diplomatici nella ricerca della pace.

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