Emmanuel Macron ha espresso una posizione chiara riguardo alla possibilità di avviare un dialogo con la Russia nel contesto di una vera cessazione delle ostilità

Chas Pravdy - 11 Maggio 2025 12:28

Secondo lui, il ripristino di qualsiasi negoziato tra l’Ucraina e la RF è possibile solo dopo che entrambe le parti concordino sulle condizioni di un'armistizio incondizionato e completo di 30 giorni, che dovrebbe iniziare il 12 maggio. Il presidente francese ha sottolineato che questo tempo è necessario per ridurre la tensione sul fronte e creare le condizioni reali per una risoluzione diplomatica del conflitto. In un post pubblicato sui social network X (ex Twitter), Macron ha evidenziato che i leader mondiali, tra cui anche Kiev e il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, hanno avanzato una proposta concreta: un cessate il fuoco incondizionato e globale della durata di 30 giorni, a partire dal 12 maggio. Nel contempo, il leader ucraino Volodymyr Zelensky si è assunto la responsabilità e ha promesso di non avanzare condizioni aggiuntive, dimostrando la sua disponibilità alla pace. Macron ha osservato che ora spetta alla Russia fornire una risposta chiara, poiché senza il suo supporto e il suo consenso a tale regime di cessate il fuoco, qualsiasi sforzo diplomatico rimane vano. "È ingiusto e sbagliato iniziare qualsiasi dialogo mentre la guerra continua", ha sottolineato il presidente francese. "Finché le truppe russe bombardano città e villaggi civili, parlare di pace e compromessi è impossibile. Non possiamo permettere che le armi e le vittime siano un ostacolo al processo diplomatico. Al momento, è necessario un cessate il fuoco — questa è l’unica via per avviare il percorso negoziale, e tutti noi dobbiamo fare tutto il possibile per raggiungere questo obiettivo." La premessa di questa discussione deriva dalle dichiarazioni di Putin antecedenti. Il 15 maggio il presidente russo aveva annunciato l’intenzione di condurre "negoziati diretti" con Kiev a Istanbul, ma nel suo discorso non ha menzionato l’iniziativa sostenuta dalla "Coalizione dei Decisi" — un accordo di cessate il fuoco incondizionato di 30 giorni. Zelensky ha risposto osservando che i russi forse stanno meditando sulla guerra, ma spera comunque in un rapido cessate il fuoco — un passo importante verso la pace che permetterà di evitare ulteriori perdite umane e distruzioni. Nel frattempo, la comunità internazionale rimane in allerta e invita al massimo rispetto degli accordi relativi al cessate il fuoco. È importante sottolineare che per riaprire i canali diplomatici e trovare una soluzione diplomatica al conflitto, non basta una semplice dichiarazione di intenti. È necessario che la Russia faccia passi decisivi per cessare le ostilità e confermi la propria volontà di un dialogo costruttivo. Senza il rispetto di queste condizioni, le prospettive di una risoluzione pacifica restano lontane. In generale, questa situazione ribadisce che qualunque tentativo di negoziato senza un preventivo e totale cessate il fuoco incondizionato ha poche possibilità di successo e rischia di protrarre ulteriormente un conflitto che ha già causato innumerevoli tragedie umane e distruzioni. Il mondo aspetta passi concreti e segnali chiari da entrambe le parti per rimettere al centro il tema della pace e della sicurezza in Ucraina su una base giusta e realistica.

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