Ecco la traduzione in italiano del testo fornito:
Nella regione di Zaporizhzhia, i occupanti russi hanno di nuovo utilizzato armamenti, causando danni ai civili e distruzione di infrastrutture. A seguito di un attacco notturno e mattutino, due abitanti locali hanno subito ferite gravi, mentre le loro case sono state notevolmente danneggiate. Questo evento si aggiunge a una serie di conferme che il conflitto armato nel sud dell’Ucraina continua, lasciando tracce nelle vite delle persone e distruggendo le loro proprietà. Secondo le informazioni ufficiali di Ivan Fedorov, capo dell’Amministrazione militare regionale di Zaporizhzhia, la mattina nel villaggio di Pavlivka è iniziata con massicci attacchi aerei, effettuati dalle forze russe con tre bombe aeree guidate. A causa di questi attacchi notturni sono state danneggiate diverse abitazioni, mentre due donne di 75 e 56 anni hanno riportato ferite di diversa gravità. La residente più anziana, rimasta gravemente ferita, è stata urgente ricoverata in ospedale, dove le è prestato assistenza medica. La più giovane vicina, una donna di 56 anni, ha subito una commozione cerebrale e necessita anch’essa di cure mediche. Il colpo principale è stato assestato proprio su questo villaggio, che non è la prima volta che subisce attacchi da parte delle forze russe. Oltre ai danni alle abitazioni, sono state registrate gravi devastazioni nelle strutture di uso quotidiano e nelle infrastrutture del paese. Le indagini e i funzionari militari confermano che l’attacco fa seguito a una serie di bombardamenti continui nella regione. Lo stesso giorno, già nel pomeriggio, la situazione si è ripetuta: i combattenti hanno di nuovo utilizzato un drone, questa volta FPV (First Person View), per colpire il villaggio. Secondo testimoni e servizi medici, durante questo secondo attacco è rimasta ferita un’altra residente locale. Ha 56 anni, e le sue ferite richiedono urgentemente assistenza medica. Il tiro del drone ha danneggiato un’abitazione, rappresentando un’altra distruzione nel cuore della popolazione civile. Come spiega AFP, nei commenti e nelle comunicazioni ufficiali, i russi hanno attaccato questa località nel distretto di Vasylivka per la seconda volta nello stesso giorno, causando ulteriori danni e sofferenze umane. Poiché i danni alle abitazioni e le ferite ai civili sono ormai una realtà comune nella regione, i dirigenti locali e militari sottolineano la necessità di un’attiva opposizione e di un rafforzamento delle difese. Questa non è la prima volta che il territorio subisce un attacco simile. La mattina dell’11 maggio, nella regione di Kyiv, si sono verificati attacchi missilistici e bombardamenti da parte delle forze russe, che hanno causato distruzioni in due distretti vicino alla capitale. Inoltre, nel giorno precedente, il 10 maggio, le forze ucraine e i medici hanno registrato sette feriti tra i residenti delle regioni di Donetsk e Kharkiv, colpiti da bombardamenti russi. Nel complesso, l’intensificarsi dei combattimenti e il continuo impiego di aviazione, droni e tecnologia di bombardamento da parte della Russia confermano che la situazione sul fronte rimane tesa. I civili, specialmente nelle zone vicino al fronte, affrontano quotidianamente nuove prove e rischi per la vita. La comunità internazionale invita a rafforzare le misure di difesa e a cercare vie per de-escalare il conflitto, per fermare questa ondata di distruzioni e tragedie umane.