Dopo l’esibizione notturna di Vladimir Putin al Cremlino, che ha segnato con dichiarazioni sul desiderio di stabilire un dialogo diretto con il governo di Kiev a Istanbul già questa settimana, il presidente americano Donald Trump ha fatto un’imprevista dichiarazione sui social network Truth Social, che potrebbe essere un segnale di nuovi impulsi negli sforzi per porre fine alla guerra in Ucraina

Va notato che Trump, osservando due eventi importanti — l’intervento di Putin e la visita dei leader della "coalizione decisa" internazionale a Kiev, avvenuta in precedenza come parte di un’iniziativa diplomatica congiunta — ha fatto un accenno a un possibile momento "straordinariamente importante" per tutti i partecipanti al conflitto. Nel suo post, l’ex presidente americano ha sottolineato il potenziale fine del sanguinoso conflitto, che dura da molti mesi, invitando a immaginare il giorno in cui la guerra finirà e arriverà la pace tanto desiderata. "Potenzialmente un grande giorno per Russia e Ucraina! Immaginate che sia giunto il momento in cui centinaia di migliaia di vite potranno essere salvate — se questa infinita mattanza sanguinosa che stiamo osservando finalmente si fermerà. Ciò aprirà la strada a un mondo completamente nuovo, migliore, in cui la vita umana sarà il bene più prezioso. Continuerò a lavorare con entrambe le parti affinché ciò avvenga", ha scritto Trump nel suo post, aggiungendo che gli Stati Uniti vogliono concentrarsi sui temi della ricostruzione e dello sviluppo del commercio, e ha espresso ottimismo per la prossima settimana, che si prospetta "enorme". Non si può non menzionare anche le conseguenze di questa dichiarazione nel contesto della diplomazia internazionale. Nel frattempo, nel discorso notturno dell’11 maggio, Vladimir Putin ha confermato la sua apertura al processo negoziale, menzionando la possibilità di condurre un colloquio diplomatico diretto con Kiev a Istanbul già questo giovedì, 15 maggio. Questa iniziativa è diventata parte della strategia diplomatica generale del Cremlino, che cerca di trovare una via d’uscita dall’impasse del conflitto attraverso negoziati diplomatici. A seguito dell’incontro dei leader della "coalizione decisa" dell’10 maggio, è stato posto un chiaro ultimatum alla Russia — dal 12 maggio deve cessare le ostilità senza condizioni per 30 giorni, come base per un possibile avvio del processo negoziale. Tuttavia, le dichiarazioni e le azioni precedenti di entrambe le parti indicano la complessità di raggiungere un accordo, poiché in Ucraina e nel mondo cresce la speranza di mettere presto fine a questo tragico periodo. Inoltre, una settimana ricca di tensioni politiche promette di essere decisiva per il corso ulteriore della guerra e della diplomazia. Al momento, il mondo può solo assistere allo sviluppo degli eventi, ma tutti sperano che questa "settimana enorme" possa portare alla tanto attesa fine delle ostilità e al ritorno della pace sui terreni ucraini.