Зеленський оголосив про готовність до будь-якого формату перемовин після припинення вогню

Il presidente dell’Ucraina Volodymyr Zelensky ha annunciato la propria disponibilità a condurre negoziati di pace con la Russia in qualunque formato, a seconda della situazione sul fronte e del raggiungimento di un importante passo diplomatico — un cessate il fuoco completo e incondizionato. Lo ha comunicato nel suo post ufficiale sui social network X (ex Twitter), esprimendo speranza di una rapida risoluzione del conflitto. Zelensky ha ricordato che durante recenti colloqui telefonici con il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, è stata sottolineata l’importanza di un’immediata adozione di una tregua di almeno 30 giorni. «Una conversazione positiva, concreta e costruttiva. Ringrazio il presidente Trump per il supporto. Siamo giunti a una posizione condivisa: un immediato, completo e incondizionato cessate il fuoco deve durare almeno 30 giorni. Proponiamo che inizi da lunedì, 12 maggio. Attendiamo risposta dalla Russia», si legge nella comunicazione di Zelensky. È importante evidenziare che questa iniziativa di cessate il fuoco ha profonde radici storiche: già durante i colloqui in Arabia Saudita, gli Stati Uniti proposero la prima versione di una soluzione diplomatica al conflitto. Da allora, questa idea è stata sostenuta e attivamente promossa dall’Ucraina, poiché si ritiene che solo dopo aver stabilito un breve e totale cessate il fuoco si possano creare le condizioni per una diplomazia proficua e la ricerca di soluzioni a lungo termine. Nella dichiarazione si sottolinea che senza un cessate il fuoco le possibilità di una risoluzione negoziata si riducono sensibilmente. «Quando ci sarà un cessate il fuoco, si apriranno le migliori possibilità per negoziati diplomatici», si legge nel documento. Zelensky ha ribadito che l’Ucraina è pronta a qualsiasi formato di negoziato e ritiene che bisogna avviare un dialogo subito dopo aver raggiunto questa tappa critica. Inoltre, va ricordato che in occasione del vertice di Kiev, il presidente ucraino ha avuto un colloquio con il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, evidenziando l’importanza strategica di questa partnership e il suo ruolo nella ricerca della pace. Entrambi i leader hanno condiviso la posizione sulla necessità di un immediato cessate il fuoco di almeno 30 giorni, che dovrebbe rappresentare il punto di partenza per ulteriori sforzi diplomatici. Ricordiamo che nei giorni scorsi, a metà settimana, il leader americano Donald Trump aveva invitato a un cessate il fuoco di 30 giorni. Aveva anche affermato che, in caso di rifiuto da parte della Russia — responsabile della continuazione del conflitto — si preparano nuove sanzioni più dure da parte dei diplomatici e della comunità internazionale, volte a influenzare l’economia russa e a costringere l’aggressore a riprendere il negoziato. Il Cremlino, per ora, si è astenuto da commenti ufficiali sulla proposta, aumentando la tensione tra le parti e rafforzando la probabilità di un’ulteriore escalation diplomatica. In generale, la situazione rimane tesa, ma si intravedono i primi segnali di una possibile svolta nel processo diplomatico. L’Ucraina apre le porte a qualunque formato di negoziato e insiste sulla necessità di un cessate il fuoco senza condizioni come primo passo verso la pace. Nel frattempo, la comunità internazionale osserva attentamente gli sviluppi, attendendo risposte ufficiali dalla Russia e ulteriori iniziative da parte degli partner nel quadro di questo conflitto.