Зеленський e i principali rappresentanti della “coalizione decisa” hanno condotto una telefonata con Donald Trump

Chas Pravdy - 10 Maggio 2025 13:33

Nel contesto di una crescente tensione internazionale e di una ricerca attiva di vie per risolvere il conflitto sul territorio ucraino, il 10 maggio si è svolto un importante colloquio telefonico tra i principali leader mondiali. Secondo le informazioni diffuse dal ministro degli Esteri ucraino Andriy Siyhyba sul canale Telegram, vi hanno partecipato il presidente Volodymyr Zelensky, i leader di quattro importanti paesi europei – Germania, Francia, Polonia e Regno Unito – e anche il loro collega americano Donald Trump. Questa conversazione è stata la naturale conclusione di un incontro su larga scala della "coalizione decisa", che si è tenuto a Kiev. Secondo il diplomatico ucraino, i partecipanti alle negoziazioni hanno discusso le vie per raggiungere la pace e fermare le ostilità. Ha sottolineato che tutta la bandiera dei cinque leader ha espresso la volontà comune di attuare un'interruzione del fuoco senza precedenti, che dovrebbe durare almeno 30 giorni e cominciare già da lunedì. "L'aggressore deve accettare e garantire un monitoraggio efficace della cessazione delle ostilità, che è un elemento critico. Solo allora si potrà sperare in un progresso verso una pace duratura e l'inizio di negoziati autentici" – cita Siyhyba i media ucraini. Secondo lui, la condizione principale è un controllo chiaro del rispetto della tregua, per evitare qualsiasi violazione e garantire una base stabile per ulteriori sforzi diplomatici. Prima di questo, anche prima della telefonata, i leader di Francia, Germania, Polonia e Regno Unito avevano fatto un appello congiunto alla Russia per un immediato e incondizionato cessate il fuoco di 30 giorni. Questa richiesta è stata resa pubblica in prossimità dell’arrivo dei rappresentanti di questi paesi a Kiev ed è diventata un importante gesto diplomatico di supporto agli sforzi pacificatori ucraini. D’altra parte, Donald Trump nel suo intervento l’8 maggio, commentando la possibile interruzione dell’armistizio annunciato dal lato ucraino, ha espresso il desiderio di rispettare esattamente una tregua incondizionata di 30 giorni. Ha sottolineato che per raggiungere la pace non servono promesse, ma azioni concrete e collaborazione di tutti i partecipanti al conflitto. Recentemente, un’agenzia internazionale Reuters aveva riferito che gli Stati Uniti, in collaborazione con gli alleati europei, stanno lavorando attivamente per elaborare una proposta riguardante l’annuncio di una pausa di 30 giorni nelle ostilità tra Russia e Ucraina. La fonte ha informato che questa iniziativa non era ancora stata ufficialmente approvata, ma le discussioni erano in corso e promettevano di diventare un punto cruciale all’ordine del giorno nel vertice della "coalizione decisa", previsto per il prossimo fine settimana in Ucraina. Dunque, la comunità internazionale, in particolare i dirigenti degli Stati Uniti e dei paesi europei più influenti, mostra la massima attività nella ricerca di una soluzione diplomatica al conflitto, cercando di gettare le basi per una pace tanto attesa. Vale la pena sottolineare che tutte le indicazioni suggeriscono che la questione dell’interruzione di 30 giorni delle ostilità rimane il punto chiave all’ordine del giorno e che la sua realizzazione finale dipende dalla volontà delle parti di fare compromessi e di compiere concessioni sostanziali.

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