Purtroppo, anche nel periodo della cosiddetta “ tregua ”, che si sarebbe dovuta attuare, secondo quanto si riferisce, per ordine dell’alto comando russo, la situazione nel sud dell’Ucraina rimane tesa e crudele

Chas Pravdy - 10 Maggio 2025 08:29

Nella città di Kherson, che fino a poco fa era sotto occupazione, le forze russe hanno nuovamente commesso un atto di violenza senza precedenti, violando qualsiasi idea di cessate il fuoco e umanità. Circa alle 7 di sabato mattina, quando, secondo fonti dell’amministrazione militare regionale di Kherson, doveva entrare in vigore l’accordo sul “armistizio”, le forze russe hanno ancora una volta dimostrato la loro mancanza di pietà. Secondo le informazioni fornite dalle autorità locali, un loro veicolo aereo senza pilota ha colpito un quartiere residenziale del distretto di Dniprovski, causando la morte di un civile innocente. L’uomo, il cui nome non è stato ancora reso noto, ha subito ferite gravissime sul posto, e nonostante i tentativi dei medici locali di salvarlo, non è stato possibile salvargli la vita. A causa delle ferite, è morto sul luogo dell’incidente, lasciando la sua famiglia e i cittadini della città profondamente scioccati e rattristati. Questo tragico incidente conferma ancora una volta che l’ “armistizio” per la Russia non è altro che un’illusione, dietro cui si nascondono nuovi obiettivi — diffondere caos e distruzione. Oltre alla morte di un civile, nel corso di sabato si sono registrati anche due casi di ferimento nella regione. Le forze di occupazione russe hanno attaccato sistematicamente aree residenziali, bersagliando cinicamente abitazioni private e quartieri residenziali, distruggendo non solo muri, ma intere famiglie e la loro tranquilla vita. Come risultato di questi attacchi, sono rimasti feriti anche alcuni veicoli privati, uno dei quali è stato intenzionalmente danneggiato dai militari russi. Questa notizia dimostra ancora una volta che l’ “armistizio” da parte delle forze russe è soltanto un’illusione, dietro la quale si cela la loro vera politica — distruzione e intimidazione dei civili. Kherson rimane sotto mira, e i suoi abitanti sono costantemente nel timore e nell’ansia. Nonostante le comunicazioni ufficiali sull’attuazione di “modalità di cessate il fuoco”, la realtà dice altro: le truppe russe continuano a distruggere città pacifiche, ignorando le norme internazionali e la dignità umana. Questo episodio sottolinea ancora una volta la necessità che la comunità internazionale aumenti la pressione sulla Russia, per evitare ulteriori crimini e proteggere i civili che ogni giorno si trovano in pericolo. Ogni tragedia rappresenta una prova ulteriore del fatto che la pace in questa parte dell’Ucraina rimarrà irraggiungibile a lungo, sotto le condizioni di un’aggressione spietata da parte dell’armata occupante.

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