Le forze russe di occupazione hanno intensificato la loro attività sulla direzione chiave di Pokrovska, avanzando all’interno della difesa ucraina, diventando una delle situazioni più acute nella parte orientale del paese

Chas Pravdy - 10 Maggio 2025 00:21

Lo segnala oggi il progetto analitico DeepState, che nella notte tra il 9 e il 10 maggio ha pubblicato dati su un significativo avanzamento dell’aggressore nella regione di Donetsk. Secondo fonti di DeepState, le forze armate russe hanno ottenuto successi locali nei pressi delle località di Romanivka, Oleksandropil e Novopoltavka. Queste regioni si trovano sulla direzione strategica di Pokrovske, che fin dai primi giorni della guerra rimane una delle più attive e calde sul fronte. L’avanzamento del nemico crea nuove sfide per i difensori ucraini, poiché questi territori hanno un’importanza tattica e strategica fondamentale. In aggiunta a questa situazione, va sottolineato che la Russia ha ufficialmente annunciato l’implementazione di una cosiddetta tregua di tre giorni, prevista per iniziare alle ore 00:00 dell’8 maggio. Questa decisione è stata annunciata dal presidente Vladimir Putin come atto unilaterale, volto a creare l’illusione di un “cambio di regime delle ostilità”. Tuttavia, dal lato ucraino, in particolare dal ministro degli Esteri Andrij Sibiga, si è subito messo in dubbio la sincerità di questi intenti, confermando che le truppe russe, già nel primo giorno della tregua annunciata, hanno continuato ad attaccare le posizioni ucraine lungo tutta la linea del fronte. Come riporta lo Stato Maggiore delle Forze Armate dell’Ucraina, dal 9 maggio si sono verificati almeno 162 scontri armati sul fronte. Ciò rafforza la conclusione che la “tregua” si è rivelata una finzione, e che le ostilità in Ucraina continuano come di consueto. Di questi, 51 conflitti armati si sono verificati proprio nell’area della direzione di Pokrovske, indicando una particolare intensità della zona. In generale, la situazione resta dinamica e imprevedibile. Le forze armate ucraine combattono coraggiosamente, mantenendo la difesa e contrattaccando gli occupanti, nonostante l’intensificarsi delle azioni nemiche e le dichiarazioni provocatorie della stampa e dei leader di Kremlino. Ogni giorno questa lotta si intensifica ulteriormente, creando nuove sfide per la protezione dei territori ucraini e la salvaguardia della sovranità del paese.

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