Le forze di sicurezza ucraine hanno smantellato una vasta rete di spionaggio dell’intelligence militare ungherese, operativa nel territorio di Transcarpazia, tentata di raccogliere informazioni cruciali contro lo Stato ucraino
A comunicarlo è il servizio stampa della Guardia di Sicurezza dell’Ucraina, sottolineando che questo caso rappresenta un precedente storico per il paese — per la prima volta si è riusciti a smascherare l’attività di agenti ungheresi e la loro rete in Ucraina, diretta a compromettere la sicurezza nazionale. Secondo le informazioni dell’ente, gli obiettivi principali del gruppo di spionaggio erano obiettivi militari e infrastrutture militari della regione, inclusi dati sul livello di difesa militare, sovraccapacità delle forze ucraine in Transcarpazia e possibili vulnerabilità nel sistema di difesa. Inoltre, l’agente veniva impiegato per analizzare gli umori socio-politici della popolazione locale, raccogliendo informazioni sul loro comportamento e sui possibili scenari di reazione in caso di invasione da parte delle truppe ungheresi, cosa che potrebbe rivelarsi di importanza critica per la difesa dell’Ucraina in futuro. Grazie al lavoro delle agenzie ucraine di intelligence, è stato possibile arrestare due agenti legati alla rete, operanti con il supporto dei servizi segreti ungheresi. L’indagine ha accertato che il responsabile di questa rete di spionaggio era un alto funzionario dell’intelligence militare ungherese, il cui ruolo è stato chiaramente identificato e la cui identità già verificata dal controspionaggio ucraino. Questo agente gestiva l’attività dei fermati e coordinava le loro azioni, mirate a destabilizzare la situazione nella regione e a raccogliere informazioni di intelligence. Gli eventi in Transcarpazia confermano ancora una volta che l’Ucraina continua a rimanere al centro di giochi geopolitici e strategici tra i paesi vicini, diventando obiettivo di differenti operazioni speciali. Le autorità e i servizi di intelligence invitano i cittadini ucraini a essere vigili e a segnalare attività o persone sospette che possano avere legami con servizi di intelligence esteri e rappresentino una minaccia per la sicurezza nazionale. Il comunicato ufficiale della SBU evidenzia l’importanza di rafforzare le attività di controspionaggio e difesa e invita le altre regioni ucraine a mantenere alta la guardia a causa dell’aumento delle operazioni di spionaggio condotte da paesi stranieri. Poiché queste misure mirano a proteggere la nostra indipendenza e integrità territoriale, l’Ucraina è pronta a adottare tutte le azioni necessarie per prevenire simili provocazioni in futuro. Questa situazione ribadisce ancora una volta l’importanza di rafforzare la cooperazione tra le istituzioni statali e la società civile in materia di sicurezza nazionale. L’Ucraina resta un vigile difensore dei propri confini e della propria indipendenza di fronte alle sfide globali e alle minacce interne, confidando in un ulteriore rafforzamento del proprio potenziale di sicurezza e capacità di contrastare eventuali tentativi di ingerenza esterna che potrebbero minare la sua sovranità.