Кая Каллас ha annunciato i tempi per la creazione e l’avvio del tribunale ucraino e internazionale per i crimini della Russia

Chas Pravdy - 09 Maggio 2025 14:32

L’Alta rappresentante dell’Unione europea per gli affari esteri e la politica di sicurezza, Kadri Sangar Kaljus, ha rilasciato una dichiarazione importante riguardo alle prospettive di creazione e avvio rapido di un tribunale speciale incaricato di investigare e giudicare i crimini commessi dalla Russia in Ucraina durante l’aggressione. Secondo le sue parole, sono attualmente raccolte prove sufficientemente convincenti per aspettarsi a breve da parte dell’organismo giudiziario internazionale decisioni pertinenti. I giornalisti di "European Pravda" hanno avuto l’opportunità di parlare con Kaljus durante il suo soggiorno a Leopoli, dove ha confermato che i processi di formazione del tribunale procedono nella direzione corretta e, secondo le prime indiscrezioni, si può già contare sulla possibilità di avvio nel 2026. Ha sottolineato che, al momento, non vengono indicate date precise per l’adozione dei primi verdetti, ma ha specificato: “Nei documenti con cui sono venuta a conoscenza si dice che il tribunale è previsto di essere avviato nel 2026. Questo significa che proprio allora dovrebbe aver luogo il primo processo giudiziario”. Contemporaneamente, a suo avviso, bisogna sottolineare che le indagini sui crimini si trovano già in fase di preparazione attiva, e il processo in questa direzione è in corso con vigore. Kaljus ha anche evidenziato che la raccolta di prove in modalità online procede a pieno regime. Ha assicurato che praticamente non ci sono barriere giuridiche che complicano l’inizio del processo durante la formazione del tribunale. “Non ci sono ostacoli giuridici per cominciare già ora questi processi. Lavoriamo sulla documentazione e sulla raccolta di prove in un regime continuo”, ha sottolineato. Da parte sua, il Ministro degli Affari Esteri dell’Ucraina, Andriy Sybiga, ha confermato l’importanza di questo lavoro, osservando che la parte ucraina sta già attivamente creando la base di prove necessaria. “Si stanno già svolgendo azioni legali attive, la documentazione e la preparazione delle prove, quindi non ci sono motivi per ritardare il processo. Tutto è pronto per l’inizio della procedura internazionale”, ha evidenziato. Come sottolineato dal governo, questo speciale tribunale rappresenterà un passo importante nel portare alla responsabilità i colpevoli dei crimini più efferati commessi durante l’aggressione russa. Questa tematica è diventata centrale nell’ultimo incontro dei ministri degli Esteri a Leopoli, dove si è discusso delle future misure per la creazione di un meccanismo giudiziario. Già sui media sono apparse notizie di accordi per accelerare le procedure e definire scadenze precise. Maggiori dettagli sul processo di creazione del tribunale, sulla sua struttura e sulle funzioni sono disponibili nell’articolo "Nürnberg per Putin". È proprio lì che vengono descritti tutti i dibattiti attuali e i passi preparatori intrapresi a L’Aia per creare un tribunale giusto ed efficace per l’élite russa e attirare l’attenzione della comunità internazionale sull’importanza di assicurare responsabilità per i crimini di guerra in Ucraina.

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