Il Presidente della Serbia, Aleksandar Vučić, è recentemente tornato da un’importante riunione diplomatica a Mosca, dove ha partecipato ai festeggiamenti in occasione dell’80º anniversario della fine della Seconda Guerra Mondiale

Chas Pravdy - 09 Maggio 2025 08:36

Secondo quanto dichiarato dal capo dello stato serbo, il suo incontro con il Primo Ministro della Slovacchia, Robert Fico, ha avuto un significato speciale ed è stato condotto in un’atmosfera calorosa e fraterna, simbolo di solidi legami storici e politici tra i due paesi. Come riportato da "European Pravda", citando un post ufficiale di Vučić sul suo account Instagram, egli ha definito questo evento una «riunione fraterna», sottolineando che i serbi e gli slovacchi sono «fratelli per sempre». Sul suo profilo ha condiviso un video in cui si vede come stringe amichevolmente la mano a Fico, rendendo ancora più calorosa e umana l’immagine di questo incontro diplomatico. L’evento si è svolto nel contesto di celebrazioni di massa a Mosca, dedicate all’80º anniversario della fine della Seconda Guerra Mondiale. Questa festa ha unito leader di molti stati, giunti da tutto il mondo per partecipare alle cerimonie commemorative. In particolare, politici di diversi paesi europei e del mondo si sono radunati nella capitale russa per prendere parte agli eventi solenni. Secondo quanto riferito dal canale russo RTS, la sera dell’8 maggio presso il Cremlino si è svolto il tradizionale ricevimento presidenziale, organizzato dal presidente Vladimir Putin. La cena ufficiale ha riunito i leader dei paesi che sono venuti a Mosca per celebrare il 9 maggio — Giorno della Vittoria. Durante questo evento, Vučić ha riferito di aver avuto molti «incontri cordiali» con i colleghi, con i quali è raramente possibile mantenere contatti diretti a causa delle tensioni diplomatiche o delle distanze geografiche. Particolarmente attese sono le riunioni previste nel calendario di venerdì: Vučić intende discutere con il leader russo Vladimir Putin le questioni più importanti, e anche intrattenere negoziati con il presidente cinese Xi Jinping. Secondo il presidente serbo, grande attenzione sarà dedicata alla sicurezza energetica, in particolare alla cooperazione nelle forniture di gas russo. Interessante è anche il fatto che tra i partecipanti alle celebrazioni di Mosca ci siano stati anche alti funzionari regionali, come il presidente della Republika Srpska, Milorad Dodik, che ha assistito alle cerimonie solenni. Ciò conferma il livello della cooperazione strategica tra questi paesi e i loro leader. È importante sottolineare che Fico e Vučić sono stati gli unici ospiti di livello presidenziale europei ad essere stati invitati a partecipare alle celebrazioni del 9 maggio a Mosca. Normalmente, in questo giorno, numerosi leader mondiali si riuniscono a Mosca, ma sono stati proprio il premier serbo e quello slovacco i soli rappresentanti dell’Unione Europea presenti a questo livello di cerimonia ufficiale. Come antecedente a questo storico incontro, va detto che a causa di complicazioni diplomatiche, legate alle restrizioni sui voli imposte dai paesi baltici, Robert Fico ha dovuto cercare rotte alternative per arrivare a Mosca. Alla fine, il suo aereo è atterrato in Russia nella sera dell’8 maggio, diventando un ulteriore gesto politico e una conferma del suo interesse nel sostenere un dialogo speciale con le autorità russe. In sintesi, questo incontro è diventato un simbolo di nuovi sforzi diplomatici che, nonostante le difficoltà, dimostrano la volontà dei paesi di mantenere relazioni strette, al di là delle sfide esterne e delle turbolenze politiche. Una volta di più, esso sottolinea l’importanza delle alleanze tradizionali, dei legami storici e della volontà di dialogo in un contesto internazionale complesso.

Source