Il cancelliere tedesco Friedrich Merz effettuerà venerdì una visita diplomatica importante a Bruxelles, dove intende tenere una serie di incontri con alti funzionari dell’Unione Europea e della NATO

Chas Pravdy - 09 Maggio 2025 11:46

Questa è la sua prima visita all’estero dalla nomina a cancelliere all’inizio di questa settimana e ha un’importanza straordinaria per lo sviluppo futuro della politica europea e della strategia di sicurezza. Secondo quanto riporta l’agenzia tedesca DPA, nel corso della visita Merz incontrerà diversi leader chiave – il Segretario generale della NATO, Jens Stoltenberg, così come la Presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen, il Presidente del Consiglio europeo, Charles Michel, e il Presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola. Questi incontri intendono dimostrare la volontà di Berlino di instaurare una stretta e comune cooperazione con tutte le strutture dell’Unione Europea e dell’Alleanza in vista di eventi decisivi nel settore della sicurezza. Dopo i primi passi a Parigi e a Varsavia, avvenuti mercoledì e rappresentano i suoi primi viaggi ufficiali all’estero come cancelliere, Merz ha fatto appello al rafforzamento della cooperazione tra i paesi dell’Unione e alla rinnovata sovranità europea. In un momento in cui la politica mondiale si sta modificando sotto la pressione di sfide esterne e di cambiamenti globali nella situazione di sicurezza, ha consolidato la propria posizione circa la necessità di creare un’Europa più indipendente e unita. In particolare, il politico ha sottolineato l’importanza di una cooperazione più stretta con Francia e Polonia, per affrontare insieme l’aggressione russa e rafforzare la difesa collettiva. Inoltre, ha evidenziato il piano di riaccendere l’attenzione sulle questioni di sovranità europea, rispondendo alle sfide esterne, tra cui i cambiamenti nella politica estera degli Stati Uniti, che sempre più si focalizzano sui propri interessi, allontanandosi dall’unità all’interno dell’UE e della NATO sotto la presidenza di Donald Trump. I negoziati con i rappresentanti della NATO avranno anche un significativo valore politico e strategico. Il tema principale delle sessioni sarà la guerra in Ucraina e la preparazione dell’alleanza a potenziali minacce provenienti dalla Russia. Si prevede che le discussioni si concentreranno sul rafforzamento delle capacità di difesa e sulla presenza di azioni unitarie in risposta alle sfide interne ed esterne alla sicurezza. La visita di Merz avviene in vista del prossimo vertice della NATO a L’Aia, programmato per il mese prossimo. Sarà il primo vertice dell’alleanza dopo il ritorno di Donald Trump alla presidenza degli Stati Uniti, avvenuto a gennaio. Si prevede che in questa riunione i paesi partecipanti confermeranno il loro impegno nella difesa collettiva e affronteranno questioni chiave riguardanti il rafforzamento delle capacità difensive e una strategia comune di contrasto all’aggressione. Inoltre, nel corso dei contatti diplomatici, Merz ha già avuto un breve contatto telefonico con il presidente ucraino Volodymyr Zelenskyy l’8 maggio. Secondo quanto riferito dal leader ucraino, durante la conversazione si è convenuto di collaborare strettamente in materia di sicurezza e politica, nonché di attuare almeno alcune iniziative importanti. Merz ha invece promesso di visitare Kiev al più presto, un gesto che dovrebbe diventare un simbolo di sostegno all’Ucraina in un periodo difficile e di attestazione dell’unità degli partner europei nella lotta contro l’aggressione russa. Si prevede che questi passi diplomatici e gli incontri programmati daranno un nuovo impulso alla collaborazione tra l’Unione Europea, la NATO e l’Ucraina, rafforzando la strategia comune di risposta alle minacce esterne e contribuendo a consolidare la capacità di difesa della regione. Con la sua attività strategica, Merz mira non solo a rafforzare la posizione della Germania come attore potente nella politica europea, ma anche a confermare l’importanza di una risposta condivisa alle sfide attuali della sicurezza mondiale in questa nuova fase politica.

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