Ermac ha discusso con funzionari statunitensi sui temi del cessate il fuoco in Ucraina e delle eventuali negoziazioni di pace

Chas Pravdy - 09 Maggio 2025 21:35

Il capo dell’Ufficio del Presidente dell’Ucraina, Andriy Yermak, ha recentemente condotto un’importante conversazione telefonica con diversi alti funzionari dell’amministrazione del presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, durante la quale si è parlato delle prospettive di cessate il fuoco sul territorio ucraino e di una fase di negoziati di pace più intensificata. Questo incontro ha rappresentato una naturale continuazione delle precedenti consultazioni diplomatiche, in particolare della telefonata tra i presidenti Zelensky e Trump, avvenuta in precedenza. Secondo le informazioni diffuse dalla direzione stampa dell’Ufficio del Presidente, la conversazione tra i vertici ucraini e statunitensi si è svolta nel contesto dell’interazione telefonica di ieri tra i leader di Ucraina e Stati Uniti. L’argomento principale della riunione è stata la possibilità di un cessate il fuoco nella regione orientale dell’Ucraina e l’opportunità di risolvere il conflitto attraverso negoziati. La parte ucraina nella conversazione è stata rappresentata da Rustem Umerov, ministro della Difesa dell’Ucraina, mentre dalla delegazione statunitense hanno partecipato il segretario di Stato USA Marco Rubio (che recentemente ha assunto il ruolo di consigliere per la sicurezza nazionale del presidente degli Stati Uniti), così come i rappresentanti speciali per l’Ucraina Steven Vítkov e il generale Kiet Kellogg. Va notato che questa telefonata è stata la prima dopo la nomina di Rubio a questo nuovo incarico e ha svolto un ruolo importante nel rafforzare gli sforzi diplomatici per una risoluzione del conflitto. Secondo i resoconti, al centro della discussione vi erano le possibilità di raggiungere un cessate il fuoco stabile e di individuare vie per una risoluzione pacifica della situazione nell’est dell’Ucraina. Ricordiamo che già l’8 maggio Vladimir Zelensky e Donald Trump avevano avuto una conversazione telefonica durante la quale i presidenti avevano discusso, tra l’altro, della ratifica da parte della Verkhovna Rada dell’accordo di partenariato economico tra i due Paesi. Dopo questa conversazione, Trump aveva auspicato sui social un “cessate il fuoco senza condizioni per 30 giorni”. Nel contempo, aveva ricordato la possibilità di introdurre nuove sanzioni contro la Russia e aveva accennato a eventuali negoziati tra la Russia e l’Ucraina, sottolineando come la situazione intorno al conflitto restasse complessa e multiforme. Trump ha inoltre commentato l’offerta della leadership russa di un cessate il fuoco di tre giorni, che per lui sembrava “molto ambiziosa”, considerata la storia degli accordi passati. Ha evidenziato come il calo del prezzo del petrolio potrebbe aver modificato la posizione del presidente russo Vladimir Putin, rendendolo più aperto a passi di conciliazione nel contesto di una futura pace nella regione. Complessivamente, tutte queste iniziative diplomatiche testimoniano gli sforzi incessanti della comunità internazionale e delle autorità ucraine di trovare vie per fermare il spargimento di sangue e ristabilire la pace nel Donbass. Attualmente, rimangono urgenti questioni relative alle condizioni concrete di un possibile cessate il fuoco e alla necessità di coinvolgere partner internazionali per monitorare e sostenere qualsiasi accordo. Allo stesso tempo, la situazione interna in Ucraina resta tesa, e gli sforzi diplomatici sono fondamentali per raggiungere una stabilizzazione a lungo termine nella regione. Gli esperti e i funzionari ucraini sperano che questa nuova fase del dialogo diplomatico possa rafforzare le possibilità di ottenere un accordo di pace e risolvere il conflitto, in atto ormai da oltre cinque anni.

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