Aumento delle tensioni nelle relazioni multilaterali: Putin e Xi Jinping firmano una nuova fase di partenariato strategico

Chas Pravdy - 09 Maggio 2025 04:35

Dopo alcuni anni di intensi contatti diplomatici, si è svolto nel Cremlino un evento importante che potrebbe influenzare la geopolitica mondiale. Il presidente russo Vladimir Putin e il leader cinese Xi Jinping, giovedì 8 maggio, hanno firmato un documento che rappresenta un nuovo passo nel consolidamento della partnership strategica tra i due paesi. Questo accordo non solo formalizza le relazioni diplomatiche e commerciali di lunga data, ma crea anche le basi per una collaborazione più stretta nei settori dell’economia, della sicurezza e dell’influenza globale. L’incontro, tenutosi nella storica residenza del Cremlino, si è rivelato un evento significativo nel contesto del confronto geopolitico e della competizione globale sulla scena mondiale. È prevedibile che il documento firmato rafforzerà i principi delle relazioni moderne tra Mosca e Pechino, confermando allo stesso tempo le ambizioni di entrambe le nazioni di agire congiuntamente nella risoluzione delle crisi e dei problemi internazionali. Nel suo discorso, dopo la conclusione delle trattative, Vladimir Putin ha sottolineato che le relazioni tra Russia e Cina sono più che partnership — sono autonome e in grado di dimostrare crescita in tutti i settori. L’ampliamento della cooperazione prevede un aumento dell’uso delle valute nazionali nei pagamenti tra i due paesi, un segnale importante rivolto all’Occidente e al sistema finanziario globale, che si orienta sempre più verso la globalizzazione sotto l’influenza diretta delle decisioni politiche di Pechino e Mosca. In un contesto di questo evento diplomatico, è importante ricordare che già nella primavera del 2022, meno di tre settimane prima dell’inizio della guerra in Ucraina, i leader di Russia e Cina avevano firmato un documento di “partnerato illimitato”. Questo testimonia un'unione strategica stabile, più forte che mai, specialmente considerando le sanzioni internazionali imposte dall’Occidente contro Mosca. Oltre agli aspetti economici, una componente cruciale del nuovo accordo è il risvolto militare-politico. In occasione della visita a Mosca, in prossimità del 9 maggio — Giorno della Vittoria nella Grande Guerra Patriottica — Xi Jinping non ha nascosto il suo sostegno alla Russia nella sua lotta contro l’Occidente. Ha ancora una volta sottolineato che Putin e il governo russo sono suoi alleati affidabili nella formazione di un nuovo ordine mondiale, dove prevale il desiderio di una diplomazia multilaterale e di autonomia dai centri di influenza globali. Un’attenzione particolare ha attirato la partecipazione delle truppe cinesi alla cerimonia militare in Piazza Rossa. Secondo le autorità russe, il contingente cinese sarà il più numeroso tra le forze straniere presenti alle celebrazioni, dimostrando solidarietà e amicizia strategica tra i due paesi. Si tratta non solo di un gesto militare, ma di un simbolo della stretta collaborazione nel campo della sicurezza e della difesa. In generale, la visita di Xi Jinping a Mosca e la firma del trattato bilaterale segnano un cambiamento nell’equilibrio geopolitico mondiale e l’intento di Cina e Russia di rafforzare le proprie posizioni sulla scena internazionale. Di fronte alle attuali sfide — dall’aumento delle sanzioni ai conflitti globali — questa alleanza potrebbe diventare uno dei fattori decisivi nella creazione di un nuovo sistema globale dopo la fine dell’epoca di dominio occidentale. Quindi, gli avvenimenti dell’8 maggio continuano a nascondere un potenziale per nuovi cambiamenti nella politica mondiale, e la visita dei leader più influenti dei due paesi più grandi del mondo mostra che l’alleanza strategica tra Mosca e Pechino riceve un nuovo livello di sostegno ufficiale e riconoscimento internazionale.

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