Nella notte tra mercoledì e giovedì, gli occupanti russi hanno ancora una volta condotto un attacco violento contro i residenti di Khersonska e si è concluso con una tragedia per una delle abitanti locali

Secondo le informazioni dell’Amministrazione Militare della Regione di Kherson e degli organi indagatori, nel villaggio di Poniatovka, situato nella regione di prima linea, i droni russi si sono scagliati brutalmente sulla tranquilla area residenziale. A causa del bombardamento con esplosivi da parte del drone, una donna è deceduta: questa aggressione le ha tolto la vita. Secondo i dati della procura, l’incidente è avvenuto circa alle 17:00 dell’8 maggio, quando le truppe russe hanno ancora una volta usato droni per attaccare la popolazione civile. Fonti riferiscono che si è trattato di un altro di una serie di attacchi simili, mirati a intimidire e distruggere la popolazione pacifica della regione. Testimoni raccontano che, durante il bombardamento, i detriti e l’onda d’urto si sono estesi lungo una delle strade del villaggio, distruggendo edifici abitativi e mettendo in pericolo i residenti. L’Amministrazione Militare della regione di Kherson ha comunicato che, nelle ultime 24 ore, a causa di un’altra offensiva russa contro la regione, sono stati danneggiati diversi obiettivi di infrastrutture civili. Utilizzando droni, artiglieria e attacchi aerei, gli occupanti hanno cercato di spezzare la resistenza dei residenti locali, distruggendo quartieri residenziali. In totale, gli attacchi hanno danneggiato tre edifici multipiano, sei case private e alcuni veicoli privati. In generale, solo nella giornata di ieri, le truppe russe hanno bombardato 31 insediamenti in tutta la regione di Kherson, incluso la città di Kherson. A seguito di questi attacchi, sei civili sono rimasti feriti e hanno bisogno di assistenza medica. Le persone si sono nuovamente trovate sotto il mirino, mentre le loro case vengono abbandonate e distrutte a causa della cinica aggressione militare degli occupanti. Questo tragico evento conferma che la parte russa continua ancora a usare la tattica del terrore contro i civili, non limitandosi ai bombardamenti, ma usando attivamente anche droni per colpire quartieri residenziali. Le autorità locali invitano i residenti a essere cauti e a rispettare le misure di sicurezza, poiché ogni nuovo attacco è un'ulteriore prova dell’assurdità e della crudeltà della guerra che la Russia continua a condurre contro il popolo ucraino.