Le forze di difesa dell’Ucraina hanno ripristinato il controllo su un’area importante vicino a Liptsi, nella regione di Kharkiv, riducendo significativamente le posizioni russe nella regione

Secondo fonti affidabili del progetto analitico DeepState su Telegram e conferme dalla brigata della Guardia Nazionale "Harta", i difensori ucraini hanno condotto un’operazione su larga scala e mirata, il cui risultato è stato il riconquista di oltre 200 ettari di terreno. Questo è stato un evento importante nel contesto delle ostilità nel paese, che proseguono da oltre sei mesi. Secondo quanto affermato da un rappresentante di "Harta" in un commento per la testata "Ukrainska Pravda", l’operazione è durata più di un mese e mezzo — circa cinque mesi e mezzo di intense azioni offensive e avanzamenti strategici. Durante questa vasta campagna tattica, le forze ucraine sono state in grado di ritirarsi dalle posizioni dell’avversario e consolidarsi nel bosco, precedentemente sotto il controllo degli occupanti. Il successo di questa operazione ha comportato la liberazione di una vasta area di terreno dove si erano combattute duramente battaglie. Dati pubblicati indicano che, a seguito dell’operazione, le forze ucraine hanno ridotto il numero di nemici presenti in quella zona — circa 1500 soldati russi sono stati uccisi o feriti. Sono stati inoltre distrutti oltre 200 pezzi di armamento russo e circa 175 veicoli militari, indebolendo notevolmente la capacità combattere e le capacità offensive dell’avversario nella regione. Questa rappresenta un’importante prova di successo per le forze ucraine e dimostra la loro capacità di riprendere il controllo di frontiere strategiche. Si segnala che la rottura delle difese russe e la cattura del ponte di assalto iniziale sono state rese possibili dagli sforzi delle unità "Harta" e della 92a brigata di assalto autonoma intitolata al capo otaman Ivan Sirk. Sono stati questi i reparti che hanno dimostrato un elevato livello di abilità tattica e capacità di reagire rapidamente, portando risultati positivi non solo in ambito tattico, ma anche nell’obiettivo strategico di rafforzare il controllo ucraino nella regione e liberare l’area di Kharkiv dall’occupante. In conclusione, questa operazione è diventata una tappa significativa della vasta campagna di controffensiva delle forze ucraine, che contribuisce a ridurre le capacità nemiche nell’est del paese e avvicina la vittoria dell’Ucraina. Contemporaneamente, essa ispira le forze armate ucraine e la popolazione civile a proseguire nella lotta e a ricostruire una vita pacifica nelle aree liberate.