In provincia di Kyiv si è verificato un dramma criminoso che ha sconvolto la comunità locale e ha ulteriormente sensibilizzato riguardo ai problemi della situazione criminale nella regione

Chas Pravdy - 08 Maggio 2025 17:46

La mattina dell’8 maggio, nel villaggio di Sofiivska Borshchahivka vicino a Kiev, si è verificato uno scoppio di violenza, che ha portato all’omicidio tragico di un militare e di sua madre, così come alla visita di forze speciali, che ha portato all’ arresto del sospettato — un uomo di 63 anni del luogo. Secondo le informazioni operative del ufficio stampa della Polizia Nazionale, la situazione tesa è iniziata circa un mese fa, quando l’uomo, vendendo armi, ha venduto un’arma a un militare residente nella stessa area. In quella occasione, l’accordo è stato concluso per 1000 dollari USA, ma successivamente tra le parti si è verificato un conflitto legato a questioni finanziarie. L’esplosione principale di violenza si è verificata il 8 maggio alle 15:22. Le vittime sono state il militare, che aveva precedentemente venduto l’arma, e sua suocera, che viveva nelle vicinanze ed era a casa. Secondo testimoni, durante il conflitto tra venditore e acquirente, causato da incomprensioni sulla somma residua del debito, il sospettato — la cui decisione ancora non era stata resa nota — ha aperto il fuoco mirato su entrambi. Di conseguenza, il sospettato ha usato un'arma da fuoco che, dopo un’ispezione, si è scoperto fosse stata acquistata nello stesso accordo un mese prima. L’attacco con arma da fuoco si è concluso tragicamente — il militare e sua suocera hanno riportato ferite gravi e sono deceduti prima dell’arrivo dei soccorsi. Il criminale, dopo aver commesso il gesto, si è rifugiato nella propria abitazione, si è barricata e ha finto di essere bloccato, ma la polizia ha rapidamente compreso la situazione. Le unità speciali hanno circondato l’edificio in breve tempo e, nel giro di un’ora, hanno condotto operazioni tattico-operative approfondite, portando all’arresto del sospettato. Secondo le prime informazioni, l’uomo sospettato è un residente dello stesso villaggio, ha 63 anni e non era mai stato precedentemente coinvolto in attività criminali. La scoperta e l’arresto sono avvenuti nell’ambito di operazioni investigative condotte dalle forze dell’ordine sotto la guida della direzione regionale della polizia di Kyiv. Attualmente, sul luogo dell’incidente, lavorano gruppi investigativi, criminalisti, esperti forensi e medici. Documentano tutte le circostanze della tragedia, sequestrano prove necessarie e stabiliscono i motivi del crimine. Secondo le comunicazioni delle forze dell’ordine, le indagini sono in corso e il sospettato si trova in isolamento in strutture detentive. Sono in corso attività investigative per chiarire tutte le circostanze e chiamare a responsabilità i colpevoli di questa situazione estremamente complessa. Questo evento ricorda ancora una volta i rischi delle armi illegali e la necessità di rafforzare il controllo sulla loro circolazione. Si sottolinea inoltre l’importanza del controllo pubblico e della collaborazione con le forze dell’ordine per prevenire incidenti simili in futuro.

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