I ministri degli Affari Esteri dell’Unione Europea hanno intenzione di approvare definitivamente nei prossimi giorni la creazione di un tribunale internazionale per portare alla responsabilità i vertici russi, in particolare Vladimir Putin, per il crimine di aggressione contro l’Ucraina
Secondo la high representative dell’UE per gli affari esteri, Kaï Kalas, questa importante decisione dovrebbe essere approvata durante il loro viaggio informale a Kiev, pianificato per il 9 maggio – Festa della Victoria sulla tirannia nazista in Europa. Secondo le informazioni fornite da Kalas in vista di questa visita, si svolgerà una votazione politica ufficiale sulla creazione di un giudice speciale internazionale, che sarà incaricato di perseguire coloro responsabili di crimini di guerra e del crimine di aggressione contro l’Ucraina. «Domani daremo l’approvazione politica finale a questo importante strumento. L’impunità non ci sarà. Faremo tutto il possibile affinché i responsabili dei crimini siano tradotti in giudizio», ha sottolineato. Kalas ha anche aggiunto che a livello tecnico sono già stati definiti tutti gli aspetti legali e organizzativi relativi alla creazione del tribunale, e ora manca solo l’approvazione politica. La decisione ufficiale sarà adottata dal Consiglio d’Europa, a cui si unirà il Segretario generale di questa organizzazione, Alena Berse, in videoconferenza. L’importanza di questa iniziativa è sottolineata anche dal fatto che i leader dell’UE hanno confermato il loro sostegno attraverso un significativo passo politico. Inoltre, Kalas ha riferito che in occasione del Giorno della Vittoria – il 9 maggio – si annuncerà l’assegnazione di un miliardo di euro per sostenere l’industria della difesa ucraina. Si tratta di un sostegno importante per le forze armate ucraine, in un contesto di guerra, volto a rafforzare il potenziale difensivo del paese in condizioni di continua aggressione. Il ministro degli Esteri polacco, Radoslaw Sikorski, ha inoltre confermato che i colleghi di altri paesi dell’UE impegnati nella creazione del tribunale partiranno per Leopoli il 9 maggio. Questa città è stata scelta come futura sede presso cui opererà il tribunale, che dovrebbe iniziare le proprie attività entro il 2025. È importante notare che il lavoro preparatorio, inclusa la redazione dei documenti legali e tecnici, è già stato completato e si trova alla fase finale. Secondo fonti, il Segretario generale del Consiglio d’Europa, Alena Berse, ha appena confermato che l’organizzazione è pronta per un “lancio rapido” del tribunale. A suo avviso, i paesi membri devono dimostrare volontà politica e trovare una piattaforma comune per realizzare questo progetto strategico. Ha invitato gli stati a partecipare attivamente, sottolineando l’importanza di creare una base legale per punire i responsabili di crimini di guerra. Un’altra fonte – un’intervista del Segretario generale del Consiglio d’Europa, Alena Berse, pubblicata in precedenza – spiega che il lancio del tribunale per il crimine di aggressione della Russia è previsto già entro il 2025. Egli ha rimarcato che la maggior parte dei paesi chiave dell’Unione Europea sostiene questa iniziativa ed è pronta a lavorare alla sua realizzazione. Nel contempo, nei circoli diplomatici si segnala che attualmente non ci sono segnali negativi da parte della leadership americana sulla creazione di questa speciali tribunale, il che motiva ulteriormente i partner europei. In generale, questa mossa ha un valore storico nel contesto degli sforzi coordinati della comunità internazionale per far sì che i responsabili dell’aggressione e della guerra contro l’Ucraina siano chiamati a rispondere delle loro azioni. Considerando le tempistiche ambiziose e il forte sostegno politico, la creazione di un tribunale che punti ai principali involucrati nell’aggressione russa appare sempre più realistica, diventando un simbolo di solidarietà internazionale nella lotta per verità e giustizia.