Уrsula von der Leyen: L’adesione dell’Ucraina all’UE è la garanzia più solida di sicurezza in tempi di guerra

Chas Pravdy - 07 Maggio 2025 10:44

La presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen ha dichiarato pubblicamente l'importanza di accelerare il processo di adesione dell'Ucraina all'Unione Europea, definendolo non solo un desiderio politico di Kiev, ma anche una garanzia decisiva di sicurezza per uno Stato indipendente in condizioni di aggressione da parte della Russia. Le sue parole sono state pronunciate durante la plenaria del Parlamento europeo a Strasburgo, dove si discuteva del ruolo dell'UE nel favorire una pace giusta e sostenibile in Ucraina. "Deve essere accelerato il cammino dell'Ucraina verso l'adesione alla nostra unione. Questo non è solo un gesto simbolico o una dichiarazione politica — è lo strumento più affidabile per proteggere il popolo ucraino, la garanzia più forte di sicurezza e stabilità nella regione", ha sottolineato Ursula von der Leyen nel suo intervento. Ha evidenziato che l'adesione dell'Ucraina all'UE è una priorità di tutta la comunità europea, poiché rappresenta la garanzia definitiva di porre fine alla guerra e di mantenere la pace per le future generazioni. Secondo il presidente della Commissione europea, durante l'ultimo incontro con il presidente Volodymyr Zelensky a Roma, ha ribadito ancora una volta che accelerare il processo di integrazione europea dell'Ucraina non è solo una strategia politica, ma una necessità per prevenire un'ulteriore escalation del conflitto e rafforzare la sicurezza in tutta Europa. "L'obiettivo finale non è solo l'adesione politica dell'Ucraina, ma una garanzia di sicurezza che getti le basi per una pace duratura e giusta", ha affermato. Von der Leyen ha avvertito che qualsiasi tentativo di concludere un accordo svantaggioso, che non consideri gli interessi dell'Ucraina e non garantisca stabilità a lungo termine, potrebbe avere conseguenze catastrofiche. "Un cattivo accordo potrebbe permettere a Putin di tornare più forte, favorendo l'aumento dell'instabilità e indebolendo l'architettura di sicurezza del continente europeo", ha avvertito. Per questo, secondo lei, una pace giusta e duratura è uno strumento che può aiutare l'Ucraina a riconquistare la propria indipendenza e allo stesso tempo gettare le basi di una nuova architettura di sicurezza in Europa. Ursula von der Leyen ha evidenziato tre priorità strategiche per l'Unione Europea in questo ambito. La prima è un sostegno attivo alla capacità di difesa dell'Ucraina, affinché possa difendersi efficacemente dall'aggressione esterna; la seconda è un rapido passaggio alla rinuncia ai combustibili fossili russi, per ridurre la dipendenza economica dell'Europa dalle risorse russe; la terza è l'accelerazione delle procedure di adesione dell'Ucraina all'UE, elemento chiave per la stabilità e la pace a lungo termine nella regione. La discussione sul futuro dell'Ucraina e sulla sua rapida integrazione nell'Unione Europea ha ricevuto un nuovo impulso dopo l'incontro recente a Roma del 26 aprile, durante il quale i presidenti Zelensky e von der Leyen hanno discusso di come raggiungere una pace stabile. Allo stesso tempo, continuano a circolare voci e informazioni provenienti da fonti riservate riguardo a possibili compromessi proposti dagli Stati Uniti. Secondo alcuni media, l'amministrazione di Donald Trump avrebbe consegnato all'Ucraina a Parigi un documento definito come "proposta finale" per risolvere il conflitto. Si parla di un potenziale riconoscimento del controllo russo sulla Crimea e di un possibile allentamento delle sanzioni contro Mosca. Tale passo rappresenterebbe una seria sfida all'unità europea e ai principi di sovranità dell'Ucraina. Nonostante questa difficile situazione internazionale e l'alto livello di tensione diplomatica, i leader europei, tra cui Ursula von der Leyen, chiariscono che il percorso verso la pace e la stabilità per l'Ucraina passi attraverso il suo rapido ingresso nell'Unione Europea. Questa, a loro avviso, è l'unico meccanismo affidabile per rafforzare la sicurezza del paese e garantire una stabilità duratura nel continente europeo.

Source