Prima del Giorno della Vittoria del 9 maggio, una delegazione di deputati europei partirà per Mosca, suscitando numerose discussioni e valutazioni contrastanti

Chas Pravdy - 07 Maggio 2025 18:56

Se tradizionalmente le celebrazioni in Russia in questa data costituiscono un simbolo di omaggio alla vittoria nella Grande Guerra Patriottica, l’evento di quest’anno ha acquisito un contesto particolare grazie agli ospiti del Parlamento Europeo, che intendono visitare Mosca anche nel periodo di tensioni e conflitti scoppiati a causa dell’aggressione russa all’Ucraina. Secondo informazioni ottenute da fonti internazionali, tra i partecipanti previsti dell’UE ci sono piccoli gruppi di deputati europarlamentari, tra cui due rappresentanti tedeschi membri del cosiddetto Alleanza di Sarah Wagenknecht. Si tratta di Ruth Firmenich e Michael von der Schulenburg, i quali hanno dichiarato di voler partecipare alle cerimonie ufficiali a Mosca in occasione del 9 maggio. A loro si aggiungono altri tre politici europei provenienti dalla Repubblica Ceca, dalla Slovacchia e da Cipro. Secondo fonti, l’obiettivo di questi incontri è incontrare rappresentanti della Duma russa e altri esponenti politici e culturali locali. Essi sottolineano che questa visita ha un valore simbolico, volto in particolare a superare la crescente spirale di contrapposizione e tensione nel contesto europeo. Il gruppo ha inoltre programmato di visitare Kiev, contattando già l’ambasciata ucraina, considerando questa visita come un’opportunità per avviare un dialogo e cercare vie per de-escalare le tensioni. Tuttavia, alcuni critici considerano questa mossa molto controversa e addirittura provocatoria nel contesto degli attuali eventi e delle sanzioni internazionali contro la Russia. Per quanto riguarda la posizione personale di una delle partecipanti, Sarah Wagenknecht, essa ha espresso il proprio punto di vista sulla questione attraverso i propri convincimenti e il ruolo storico. Wagenknecht ha sottolineato di non vedere in questo alcuno scandalo e ha evitato critiche riguardo a possibili intenti politici. Ha assicurato che i suoi colleghi — Firmenich e von der Schulenburg — intendono deporre corone al monumento dell’Могилі́вого Солдата (Soldato sconosciuto) a Mosca, prima delle commemorazioni del 80° anniversario della liberazione dei territori russi dai nazisti. Secondo la deputata, queste azioni non avranno alcun collegamento con la partecipazione a parate militari o altri eventi statali. È importante ricordare che già a febbraio di quest’anno Wagenknecht aveva ricevuto critiche ed era stata chiamata a rispondere alle domande sulle sue reazioni agli eventi in Ucraina e sul suo atteggiamento nei confronti dello Stato ucraino. Ha ammesso di non provare gioia nel fatto che l’Ucraina esista ancora come Stato indipendente, esprimendo inoltre il suo pensiero circa la dipendenza energetica dell’Europa dalla Russia, sostenendo che senza le risorse energetiche russe a buon mercato, le industrie tedesche ed europee “non avrebbero speranze” di sopravvivere e competere. Gli eventi legati al prossimo viaggio dei deputati europei a Mosca, in un momento in cui l’UE e l’Ucraina intensificano gli sforzi per fermare l’aggressione russa, mettono in discussione la loro coerenza e fedeltà ai valori della solidarietà europea. Inoltre, sollevano dubbi sulla reale volontà di contribuire alla pace oppure potrebbero essere semplicemente una copertura per accordi politici più nascosti e rafforzare il regime di Vladimir Putin. In conclusione, questi eventi ricordano ancora una volta la complessa e multiforme arena politica in Europa, dove questioni morali e di utilità politica si incrociano sempre più spesso con interessi personali e obiettivi strategici di vari attori. Allo stesso tempo, la comunità ucraina rimane molto sensibile ad ogni manifestazione di complicità nelle visite allo stato aggressore. Se questa visita porterà nuovi argomenti nel dibattito pubblico o si tradurrà in un’ulteriore divergenza tra i politici europei, lo dirà solo il tempo.

Source