Le forze russe hanno di nuovo bombardato Donetsk: sono rimaste ferite cinque persone civili, sono stati distrutti o danneggiati edifici residenziali, imprese e luoghi di culto

Chas Pravdy - 07 Maggio 2025 11:30

Questa nuova ondata di intense operazioni militari conferma un'aggressione prolungata e di vasta scala che dura nella regione da diversi mesi. Secondo il Servizio statale di emergenza dell'Ucraina, a seguito dei nuovi attacchi russi sono rimaste ferite cinque persone civili. Inizialmente, a causa di esplosioni e distruzioni, sono stati colpiti i distretti di Rodynske, Oleksiieve-Druzhkivka, Kostiantynivka, Dmytrivka e Sloviansk, dove sono ricominciati vasti incendi e danni. È stato indicato che, a causa di attacchi di artiglieria e aerei, decine di edifici—abitazioni, garage, strutture amministrative, imprese e anche un luogo di culto—sono stati danneggiati o distrutti. Complessivamente, gli incendi hanno interessato oltre 500 metri quadrati di area, riferisce il servizio. L'aggravarsi della situazione ha immediatamente colpito la vita dei residenti locali. A Rodynske, in particolare, sono stati colpiti cinque case private: un incendio è stato domato su una superficie di 188 metri quadrati, tuttavia i danni sono rimasti significativi. Sono andati a fuoco anche un garage e due strutture di servizio, parte di un'azienda privata. A Oleksiieve-Druzhkivka, a causa dei bombardamenti, sono state coinvolte tre case private, con una superficie di circa 300 mq. La lotta contro gli incendi è stata complicata dai ripetuti attacchi, che hanno costretto i soccorritori ad interrompere temporaneamente le operazioni. A Kostyantynivka, tuttavia, i danni sono stati ancora più estesi: a causa di un attacco aereo, un intero edificio di un'impresa locale è andato in fiamme. Tre persone sono rimaste ferite, sono stati danneggiati 28 edifici privati, e sono state devastate una struttura amministrativa e tre impianti industriali. La soppressione degli incendi è stata complicata da continui bombardamenti, che hanno più volte costretto i soccorritori a sospendere le operazioni per motivi di sicurezza. Anche il settore spirituale non è stato risparmiato dai danni: a Dmytrivka, durante l’attacco, un edificio di un luogo di culto è andato in fiamme, con un incendio di 20 mq. che è stato domato. Allo stesso tempo, a Sloviansk, a causa di siolo si è sviluppato un incendio in un'area di discarica non utilizzata di un’azienda. Il fuoco è stato rapidamente sedato, ma ha rappresentato un altro esempio evidente delle conseguenze distruttive dell’aggressione militare nella regione. In generale, la situazione a Donetsk rimane tesa. Le autorità locali si sono ormai abituate agli attacchi costanti e alle sfide in materia di sicurezza antincendio, ma le perdite umane e i danni continuano a influenzare gravemente la vita della popolazione. I soccorritori e le forze armate ucraine lavorano 24 ore su 24 per stabilizzare la situazione e proteggere la regione da ulteriori attacchi. Tuttavia, il fatto evidente è che la guerra continua, distruggendo tutto intorno e lasciando dietro di sé cuori spezzati e ruderi vuoti nei luoghi dove un tempo si ergevano case e chiese.

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