Gli agenti di intelligence ucraini hanno organizzato un brillante “fuochi d’artificio” nelle posizioni difensive russe: come risultato della loro brillante operazione speciale è stato distrutto il complesso missilistico antiaereo russo “Buk-M1”

Chas Pravdy - 07 Maggio 2025 13:30

Questo evento ha già suscitato un vasto risonanza tra le forze militari e tra i difensori ucraini, poiché la distruzione di un sistema PEA moderno rappresenta non solo un colpo all'avversario, ma anche una dimostrazione di alto livello di abilità ed efficacia degli agenti di intelligence ucraini. Secondo una fonte ufficiale — il Gruppo operativo-strategico delle truppe "Hortycia" — l'operazione si è svolta nel settore orientale, dove gli agenti di intelligence ucraini, impiegando un'impressionante abilità tattica, hanno individuato e distrutto uno degli elementi chiave della difesa antiaerea russa — il sistema missilistico multifunzionale "Buk-M1". Si conosce che questo complesso non solo svolge funzioni di difesa aerea a medio raggio, ma ha anche un grande valore bellico per il nemico: il suo costo è stimato intorno ai 10 milioni di dollari USA, ed è in grado di cambiare rapidamente posizione e di potenziare significativamente le capacità di combattimento dell'esercito russo. Nel comunicato si sottolinea inoltre che l'operazione è stata condotta con alta precisione e coordinazione. Come risultato del colpo degli agenti di intelligence ucraini, si è verificata una potente detonazione del munizionamento — un vero "fuochi d'artificio" che ha stordito le forze russe. Ciò è stato il risultato di un attacco preciso e abilmente pianificato, che non ha lasciato alcun margine per i russi di ripristinare il sistema PEA perduto. Tra i circoli militari si è già chiamata questa operazione un esempio brillante di tattica moderna e alta professionalità degli agenti di intelligence ucraini. La distruzione del "Buk-M1" rappresenta più di una semplice perdita di tecnologia; è un serio colpo al sistema di difesa russo, di importanza strategica nel quadro della lotta generale per il controllo dei settori chiave. Considerando il costo del complesso, questo attacco mirato non solo compromette la capacità di combattimento del nemico, ma erode anche la sua fiducia nella sicurezza. L'importanza di questo evento si evidenzia anche dal fatto che il "Buk-M1" è uno degli strumenti principali della difesa antiaerea delle forze russe, che permette di reagire rapidamente agli attacchi aeronautici e di missili da crociera. Le perdite di un tale sistema indeboliscono significativamente il settore di difesa dell'avversario e forniscono all'Ucraina ulteriore spazio strategico per manovre. Pertanto, questa operazione di distruzione del sistema missilistico russo è un'altra prova che gli agenti di intelligence ucraini possiedono tecnologie di alta precisione e una notevole abilità. Le loro azioni dimostrano che le Forze di Difesa ucraine vincono sempre più spesso grazie a attacchi precisi e inaspettati, complicando le operazioni militari del nemico e riducendone il potenziale. Ogni successo di questo tipo diventa ora una componente importante della vittoria dell'Ucraina in questa guerra, in cui ogni sistema missilistico antiaereo russo distrutto rappresenta un'altra vittoria sul fronte contro l'aggressione.

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