Complicazioni nelle negoziazioni diplomatiche: Fico accusa l’Estonia di ostacolare il suo viaggio a Mosca

Il primo ministro slovacco Robert Fico ha dichiarato ufficialmente che la sua intenzione di recarsi a Mosca rimane invariata, nonostante gli sforzi seri da parte delle strutture aeronautiche e diplomatiche estoni, finalizzati a impedire il suo viaggio programmato. Questa dichiarazione è stata fatta in risposta alle recenti informazioni da lui condivise sui social media, Facebook. Secondo il premier slovacco, la sera del 7 maggio ha ricevuto un messaggio da Tallinn che segnalava l’impossibilità del volo dell’aereo che avrebbe dovuto portarlo nella capitale russa. Fico ha sottolineato che si trattava di un gesto "volontario e pianificato", che considera un tentativo di ostacolare consapevolmente la sua missione diplomatica. "Qualche minuto fa ho appreso che mi è stato negato il passaggio sopra l’Estonia, il che è un chiaro tentativo di sabotare il mio viaggio. Ciò infrange tutto il nostro programma diplomatico e mette a rischio incontri bilaterali importanti previsti per domani", ha detto Fico. Nel suo intervento ha assicurato che il suo protocollo e il servizio diplomatico faranno tutto il possibile per garantirgli di arrivare a Mosca e partecipare alle attività pianificate. Secondo lui, gli incontri previsti sono di estrema importanza per lo sviluppo e il rafforzamento delle relazioni slovacco-russe, e non ha intenzione di cancellarli o annullarli. Vale la pena notare che questa visita ha un significato particolare non solo per le relazioni bilaterali tra Slovacchia e Russia, ma anche nel contesto europeo generale. Durante questa visita, Fico e il presidente serbo Aleksandar Vučić sono i soli leader europei invitati a partecipare alle festività del Giorno della Vittoria, il 9 maggio, a Mosca, dimostrando il ruolo speciale di questi paesi negli attuali processi politici e diplomatici. Per quanto riguarda il programma ufficiale della visita, non prevede la partecipazione di Fico a una grande parata sulla Piazza Rossa, il che testimonia cautela e, forse, il desiderio di evitare scenari di conflitto durante la copertura mediatica dell’evento. Secondo fonti diplomatiche, a Mosca si aspetta la visita del premier in qualsiasi circostanza, considerando l’importanza diplomatica e il contesto politico di questo viaggio. Nel frattempo, la reazione dell’Estonia rimane segreta o almeno non ufficialmente confermata, anche se già circolano ipotesi che questo incidente potrebbe avere caratteristiche di pressione politica o addirittura di un conflitto, tipico delle relazioni internazionali tese tra Occidente e Russia. Analizzando la situazione, gli esperti ipotizzano che questo episodio possa essere un’ulteriore conferma delle difficoltà nei contatti diplomatici nelle attuali condizioni politiche, dove anche piccoli ostacoli possono avere conseguenze di vasta portata. Fico stesso sottolinea che il suo obiettivo rimane invariato: vuole portare a termine il suo compito e sostenere importanti legami diplomatici, nonostante le molte difficoltà che emergono intorno a questo evento. Fonte: "Europa Libera"