Tre persone sono rimaste ferite a seguito dei bombardamenti russi nella regione di Dnipro: la situazione resta tesa

Nella mattina del terzo giorno consecutivo, la regione di Dnipropetrovsk subisce azioni aggressive da parte delle forze militari russe: a causa di attacchi missilistici e droni, tre civili sono rimasti feriti in tre insediamenti, uno di loro in condizioni critiche. Lo ha riferito il capo dell’amministrazione militare regionale, Sergey Lysak, fornendo una descrizione dettagliata della situazione in evoluzione nel contesto di una nuova escalation del conflitto a livello regionale. Secondo il dirigente regionale, il bombardamento mattutino della comunità di Illarionivska, nel distretto di Synelnykove, si è rivelato uno dei più tragici di questa fase degli attacchi nemici. A seguito di un attacco di droni di ricognizione nemici, sono rimasti feriti tre uomini. Due di loro hanno riportato ferite di media gravità, sono stati prontamente trasportati in ospedale, dove i medici stanno facendo tutto il possibile per stabilizzare il loro stato. Durante le operazioni di ricerca e smaltimento delle conseguenze dell’attacco, i servizi pubblici sono riusciti a estinguere un incendio scoppiato presso una delle imprese della comunità, causato dall’attacco. Inoltre, nella regione di Nikopol, le forze russe hanno utilizzato droni FPV e artiglieria, compiendo una serie di bombardamenti in diverse località: Nikopol, Marganets, e nei villaggi di Chervonohryhorivka e Myrivka. Da parte dei droni nemici sono stati colpiti un edificio residenziale plurifamiliare, due proprietà private, oltre a strutture di servizio e oggetti infrastrutturali. Sono stati rilevati danni alle reti di comunicazione — gasdotti e linee di trasmissione elettrica. I soccorritori stanno facendo tutto il possibile per localizzare e riparare i danni causati dagli attacchi. In generale, l’esercito russo cerca di esercitare pressione psicologica sulla popolazione locale, usando diversi tipi di armamenti per danneggiare le infrastrutture civili e aumentare la tensione. Nell’amministrazione regionale esortano i cittadini a essere vigili, a seguire le raccomandazioni dei servizi di sicurezza e a mantenere i contatti con le autorità locali e nazionali per ricevere informazioni aggiornate sulla situazione. Questa notte è stata una delle più tese degli ultimi tempi nella regione di Dnipro: si sono registrati diversi, potenti colpi che hanno di nuovo distrutto la vita pacifica dei residenti e ricordato l’alto livello di pericolo nella regione, che sta subendo un’ampia ondata di aggressione. Le autorità regionali assicurano che faranno tutto il necessario per proteggere i cittadini e ripristinare rapidamente le infrastrutture danneggiate, ma la situazione rimane complessa e richiede attenzione particolare e sforzi congiunti di tutti i servizi. Al momento non sono stati ricevuti dati sulla distruzione di obiettivi nemici o sulla diminuzione dell’intensità dei bombardamenti. Tutti i servizi sono operativi in modalità intensificata, pronti a rispondere rapidamente a qualsiasi sfida, incluso un possibile nuovo attacco. Contestualmente, le autorità locali invitano i cittadini a mantenere la calma e a non farsi prendere dal panico, ricordando l’importanza di rispettare le norme di sicurezza e le raccomandazioni di evacuazione in caso di necessità. Gli attacchi nella regione di Dnipro continuano a confermare il livello elevato di tensione sul fronte e la difficoltà della situazione umanitaria nell’area. Governo e forze di sicurezza stanno facendo il massimo sforzo per minimizzare le conseguenze e garantire la sicurezza di ogni residente. Tuttavia, questi attacchi notturni evidenziano ancora una volta che la lotta per la pace in questa regione prosegue, e ogni giorno porta nuove sfide e pericoli per la popolazione locale.