Nel 2022, nella leadership militare ucraina si è valutata la possibilità di passare a un nuovo modello strutturale delle forze armate, che avrebbe dovuto migliorare la loro prontezza e capacità operativa in condizioni complesse della guerra moderna

Chas Pravdy - 06 Maggio 2025 11:37

Secondo Valerii Zaluzhny, ex comandante supremo delle Forze Armate dell’Ucraina e ambasciatore dell’Ucraina nel Regno Unito, all’epoca è stata proposta una stabile schema gerarchico di comando – "corpo – divisione – brigata". Tuttavia, la realizzazione di questa idea si è scontrata con una forte opposizione da parte delle strutture istituzionali competenti, e l’iniziativa non è stata portata a termine. In un’intervista ai giornalisti, in particolare nella colonna "Militarist", Zaluzhny ha dettagliato cosa è necessario per un’efficace gestione militare in tempo di guerra: "Per garantire una gestione operativa efficace in situazioni complesse, talvolta critiche, è necessario lavorare costantemente sul miglioramento della base tecnica di comando, implementare sistemi automatizzati di consapevolezza situazionale, svilupparli in tutti i livelli della gerarchia. Non meno importante è la preparazione professionale delle strutture di comando, con particolare attenzione allo sviluppo di capacità creative e previsioni. È la possibilità di analizzare la situazione, lavorare con grandi volumi di dati e prendere decisioni rapide. Il successo di qualsiasi sistema di comando moderno dipende dalla forza dell’intelletto, dalla profondità dell’analisi e dall’originalità delle idee, nonché dalla capacità di adattare agilmente le proprie azioni alle mutate circostanze." Zaluzhny sottolinea che durante l’invasione su larga scala delle truppe russe sono emerse numerose carenze nel sistema di comando delle Forze Armate dell’Ucraina, sia a livello funzionale che gerarchico. L’ex comandante evidenzia che un problema grave è stata l’assenza di un organismo strategico di intelligence, che ostacolava l’efficacia delle decisioni e la mobilitazione delle forze e risorse necessarie. "Abbiamo iniziato a coinvolgere il settore civile spaziale nella raccolta e analisi delle informazioni di intelligence, ma successivamente questa direzione è stata eliminata, e questa area è rimasta praticamente intatta", spiega. Un altro passo importante nella riforma militare è stata la decisione del Comando Generale di passare, nella primavera del 2022, a una struttura di corpi. "Abbiamo condotto un lavoro su vasta scala coinvolgendo esperti e il personale militare, con l’obiettivo di creare un modello di comando che non rispondesse solo alle sfide attuali, ma anche alle prospettive di sviluppo", sottolinea Zaluzhny. È stato fondamentale considerare non solo l’organizzazione del comando, ma anche il sistema di supporto, comunicazioni, logistica e le ubicazioni delle basi. Alla fine dell’estate di quell’anno, le forze armate ucraine proponevano di istituire la gerarchia "corpo – divisione – brigata" anche nelle forze terrestri, per creare un sistema di comando più flessibile e adattabile. Questa idea ha ricevuto supporto da partner come gli Stati Uniti e il Regno Unito. Già allora erano stati formati il 9° e il 10° corpo, che dovevano passare rapidamente alla preparazione e all’entrata in modalità operativa. Tuttavia, purtroppo, la realtà politica e militare si è dimostrata più complessa – divieti e ostacoli burocratici non hanno permesso di realizzare il progetto. "Il Corpo di VDR, che avrebbe iniziato l’addestramento e la preparazione estera, è rimasto solo sulla carta", afferma Zaluzhny. Ricorda che il sistema di gestione in una struttura militare è un meccanismo estremamente complesso, ma fondamentale e allo stesso tempo vulnerabile. "Devi fare tutto il possibile per prepararlo nel modo più efficace, poiché dalla sua qualità dipende il successo delle battaglie future. Non importa come le chiameranno, perché l’essenziale è quanto bene e velocemente sapranno reagire alle mutate condizioni e controllare le forze." Concludendo, Zaluzhny avverte che la preparazione di nuovi e moderni organi di comando rappresenta una delle principali priorità nel rafforzamento della capacità di difesa dell’Ucraina, poiché proprio da questo dipende la capacità del paese di opporsi efficacemente al nemico e di proteggere i propri interessi nelle condizioni più difficili della guerra moderna.

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