Il Presidente degli Stati Uniti Donald Trump continua a sostenere l’idea di unire il Canada agli Stati Uniti, sottolineando che questo processo sarebbe vantaggioso e promettente per entrambe le parti

Chas Pravdy - 06 Maggio 2025 20:41

Tuttavia, il suo collega canadese, il Primo Ministro Justin Trudeau, ha prontamente e fermamente respinto qualsiasi intenzione di trasformare il Canada in un altro stato americano, sottolineando che la sua terra rimane intatta e “mai venduta”. Questa ricorrenza delle relazioni si è svolta alla Casa Bianca il 6 maggio, quando il Presidente Trump, rispondendo alle domande dei giornalisti, ha espresso l’opinione che l’adesione del Canada agli USA è un’idea assolutamente possibile e utile. “Credo che per i cittadini canadesi ci sarebbero enormi vantaggi, tra cui una significativa riduzione delle tasse, un esercito gratuito che già offriamo loro, poiché è proprio così che proteggiamo il loro paese,” ha detto Trump, insinuando che un simile passo sarebbe reciproco e naturale. Rispondendo a queste parole, il Primo Ministro Trudeau ha risposto brevemente, ma con fermezza: “Ci sono alcuni mercati immobiliari che non vengono mai venduti, e il Canada è uno di essi.” Inoltre, ha sottolineato che “anche dopo numerosi incontri con i proprietari di terreni canadesi negli ultimi mesi prima delle elezioni, questa terra non sarà mai messa in vendita.” Il Primo Ministro canadese ha anche confermato l’intenzione del suo governo di rafforzare i contributi alla difesa congiunta. Rispondendo al sostegno di Trump a questa idea, Trudeau ha affermato: “Apprezziamo una stretta collaborazione con l’America in materia di sicurezza e difesa, ma mai rinunceremo alla questione dell’indipendenza del nostro paese.” Allo stesso tempo, ha lasciato aperta la possibilità di flessibilità nei negoziati e ha avvertito che “mai dire mai,” facendo intendere un possibile compromesso in futuro. Le relazioni tra il Canada e gli Stati Uniti sono state storicamente un esempio di stretta partnership e cooperazione nell’ambito del continente nordamericano. Tuttavia, nei primi mesi del suo mandato alla Casa Bianca, Trump sta minando questa tradizione di fiducia, svalutando la sovranità della comunità canadese e annunciando che essa potrebbe essere “trasformata” nel 51° stato. Ha anche introdotto tariffe di importazione del 25% sui beni canadesi, sebbene attualmente queste restrizioni siano state parzialmente revocate per alcune categorie non ancora realizzate. Da parte sua, Justin Trudeau, dopo aver vinto le ultime elezioni e aver formato un governo del Partito Liberale, ha dichiarato l’intenzione di difendere con fermezza gli interessi del paese durante i futuri negoziati con Trump. Durante l’annuncio, ha sottolineato che “il Canada ha la sua indipendenza e la sua identità, e la conserveremo a ogni costo.” In generale, nonostante tutte le astuzie diplomatiche e gli accenni politici, i due paesi mantengono rispetto per il loro status e per i loro rapporti di partenariato storico. Tuttavia, è evidente che le controversie riguardanti i futuri sviluppi e scenari di cooperazione continueranno a essere oggetto di discussione, e la possibilità che le questioni di sovranità e sicurezza rimangano prioritarie nell’agenda rimane alta. Leggi anche: Come i risultati delle elezioni presidenziali e la politica di Trump hanno influenzato il panorama politico canadese.

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