Ecco la traduzione del testo in italiano:

Chas Pravdy - 06 Maggio 2025 23:31

Esplosioni e tensione hanno ripreso a coinvolgere nuovamente il confine settentrionale tra India e Pakistan. Secondo fonti ufficiali, lunedì il governo dell'India ha provocato un nuovo episodio di escalation della situazione, effettuando un attacco missilistico contro obiettivi sul territorio pakistano. La reazione è stata inaspettata e immediata. Secondo i rappresentanti del Ministero della Difesa indiano, l'operazione, denominata "Sindur", ha previsto un attacco mirato a nove obiettivi. In una dichiarazione governativa si afferma che tali obiettivi sono stati scelti esclusivamente sulla base di intelligence e avevano carattere antiterroristico. "Le nostre azioni sono state ponderate, mirate e hanno minimizzato i rischi di escalation del conflitto. Nessun obiettivo militare pakistano è stato colpito", sottolinea il ministero nel suo comunicato ufficiale. Il colpo improvviso e doloroso si è verificato nelle città situate vicino al confine. Dopo le esplosioni missilistiche a Muzaffarabad, sul territorio pakistano, secondo testimoni, si sono verificati blackout e interruzioni dell'elettricità. Rappresentanti delle forze armate del paese hanno confermato che, in risposta, i media pakistani hanno riferito di un attacco missilistico in tre diverse zone. Fonti militari assicurano che il Pakistan si sta preparando a rispondere e promettono di farlo nel prossimo futuro. Sui social media sono apparsi foto e video dell'evento, che mostrano bagliori e fumo che si alzava nel cielo. Un rappresentante dell'esercito pakistano ha dichiarato alla rete ARY che l'attacco da parte dell'India è stato una sorpresa e ha assicurato che il paese è in grado di difendersi e rispondere alla provocazione. Più presto, in una dichiarazione del Ministero dell'Interno del Pakistan, il paese ha negato il proprio coinvolgimento nella morte di 26 persone, uccise in un precedente incidente, e ha espresso preoccupazione sul fatto che i servizi segreti indiani possano pianificare nuovi attacchi. Le autorità pakistane affermano di disporre di informazioni di intelligence affidabili sui possibili piani dell'India e avvertono la comunità internazionale sulla crescente tensione e sui rischi di un'ampia escalation del conflitto. La reazione dell'India è stata chiara. Il Ministero della Difesa del paese ha pubblicato sui social network X un breve messaggio: "La giustizia è stata fatta. Gloria all'India." È stato aggiunto anche un hashtag #PahalgamTerrorAttackJusticeisServed, che indica un possibile collegamento tra l'ultimo attacco e i disordini interni nella regione. Contemporaneamente, nelle dichiarazioni precedenti, l'India aveva accusato il Pakistan di essere coinvolto nella morte di 26 civili e aveva annunciato l'intenzione di rispondere regolarmente a qualsiasi provocazione, mantenendo la propria prontezza a difendere i propri interessi e cittadini. La notizia principale resta l'aumento della tensione tra le due nazioni nucleari e la possibilità di conseguenze di vasta portata per la regione. La comunità internazionale esorta alla calma e al dialogo, nel tentativo di evitare ulteriori escalation che potrebbero avere conseguenze catastrofiche per l'intera regione del Sud Asia.

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