Negli ultimi 24 ore, le forze di difesa ucraine hanno registrato perdite significative del nemico, che testimoniano un’attiva battaglia sul fronte e un incessante attività distruttiva dell’esercito ucraino durante le operazioni di controffensiva

Secondo le informazioni ufficiali, alla mattina del 4 maggio 2025, le perdite totale delle forze di occupazione russe nella guerra contro l’Ucraina hanno raggiunto livelli abbastanza elevati: due aerei abbattuti, oltre 1340 soldati uccisi e 11 carri armati distrutti. Si tratta di un numero considerevole di mezzi tecnici e personale militare, che indica un alto livello di attività della difesa ucraina e la sua capacità di infliggere pesanti perdite al nemico su tutti i fronti. La fonte di queste informazioni è il rapporto ufficiale dello Stato Maggiore delle Forze Armate dell’Ucraina, che aggiorna quotidianamente i dati sulla situazione in prima linea. Secondo i militari, a seguito di un costante flusso di dati di intelligence più precisi, è stata necessaria una revisione delle stime precedenti sulle perdite nemiche. Questo riguarda non solo gli aerei e i mezzi distrutti, ma un range più ampio di strumenti da combattimento e supporto — carri armati, veicoli corazzati da combattimento, sistemi di artiglieria, sistemi antiaerei, droni, missili da crociera e attrezzature speciali. Inoltre, nel comunicato stampa si sottolinea che le perdite totali del nemico dall’inizio dell’invasione su larga scala, avvenuta il 24 febbraio 2022, fino al 4 maggio 2025, ammontano a circa 956.810 uomini, tra personale effettivo, veicoli e apparati militari. Confrontando questi dati con le ultime cifre, è evidente che in un solo giorno sono stati distrutti oltre 1.300 invasori, il che costituisce un chiaro indicatore di combattimenti attivi e di un’alta intensità di distruzione, a testimonianza dell’attacco strategico condotto dai difensori ucraini nei confronti del nemico. Per quanto riguarda la tecnica militare, le perdite del nemico includono attualmente più di 10.758 carri armati danneggiati o distrutti, rendendo questo tipo di veicolo tra le armi più costose nell’arsenale dell’occupante russo. Inoltre, sono stati distrutti oltre 22.403 veicoli blindati da combattimento e quasi 27.328 sistemi di artiglieria di vario tipo, indicando un’operazione su vasta scala di distruzione di mezzi bellici attivi del nemico. Durante l’ultimo giorno sono stati abbattuti anche un’altra unità di sistemi missilistici a lancio multiplo — MLRS — e, rispettivamente, un sistema antiaereo e un aereo nemico. Particolare attenzione meritano i droni, di cui il nemico dispone di oltre 34.860 unità. In un solo giorno sono stati abbattuti 163 droni di livello tattico-operativo, che complicano significativamente le attività di ricognizione e controllo del territorio da parte del nemico. Contemporaneamente, le truppe ucraine continuano a neutralizzare i mezzi tecnici — probabilmente veicoli e cisternette — con un incremento di 129 unità in un solo giorno, segno di un’attiva operatività offensiva e di danni ai logisti del nemico. In conclusione, si può affermare che la situazione attuale sul fronte rimane tesa, ma gli ucraini dimostrano la capacità di infliggere colpi incisivi agli occupanti. Le perdite di mezzi e personale testimoniano un elevato livello di combattimento e un incessante sforzo per impedire al nemico di consolidarsi nelle aree occupate, così come per esaurire al massimo il suo potenziale di risorse. I dati ufficiali forniti dallo Stato Maggiore invitano a mantenere alta la vigilanza e a mobilitare le forze per ottenere la vittoria in questa lunga e difficile guerra.