L’Ucraina quest’anno potrebbe ricevere oltre 1,8 milioni di munizioni nell’ambito dell’iniziativa ceca

Chas Pravdy - 04 Maggio 2025 18:42

Nei giorni in cui la lotta per la liberazione dell’Ucraina continua con forza incessante, i leader ucraini cercano attivamente nuove opportunità per rafforzare la capacità difensiva del paese. Uno dei principali ambiti di questa strategia è l’accordo riguardante un aumento significativo delle forniture di munizioni d’artiglieria dalla Repubblica Ceca. A riguardo ha fatto una dichiarazione il presidente Volodymyr Zelensky durante una recente conferenza stampa a Praga, dove insieme al presidente ceco Petr Pavel hanno discusso i prossimi passi per sostenere l’Ucraina nella resistenza contro l’aggressione russa. Secondo le parole del capo dello Stato ucraino, nel 2024 il paese potrebbe ricevere non meno di 1,8 milioni di colpi di artiglieria nell’ambito della cosiddetta "Iniziativa ceca sulle munizioni". Questa è una notizia importante che sottolinea il rafforzamento della cooperazione internazionale nel settore dell’aiuto militare all’Ucraina, e mostra anche un livello crescente di fiducia nelle capacità difensive cecoslovacche. Zelensky durante la conferenza stampa ha sottolineato che nel 2023 la Repubblica Ceca ha già dato un contributo significativo all’approvvigionamento delle munizioni per le forze armate ucraine. "Lo scorso anno la Repubblica Ceca ha dimostrato un vero sostegno amico — aiutando con le munizioni di artiglieria in modo molto sostanziale", ha commentato. Il presidente ha evidenziato che questa collaborazione non si ferma, e le prospettive per quest’anno sembrano ancora più promettenti. "Abbiamo discusso congiuntamente della possibilità di fornire fino a 1,8 milioni di munizioni già nel 2024. È una decisione molto forte e ambiziosa, che ha un grande significato per la nostra difesa", ha sottolineato Zelensky. Dalle sue parole si intuisce che il leader ucraino è fermamente deciso a rafforzare la capacità di difesa del paese soprattutto grazie a una cooperazione internazionale attiva. Inoltre, il presidente ha annunciato un prossimo incontro con rappresentanti del settore della difesa cecoslovacco. "Lunedì avrò un incontro con aziende ceche del settore della difesa. Stiamo preparando ulteriori passi concreti e accordi — tra poco tempo prevediamo nuove intese riguardo alla fornitura di armi e munizioni all’esercito ucraino", ha annunciato. Ha riscosso grande attenzione anche un’informazione precedente dalla Repubblica Ceca, che ha confermato il suo ruolo attivo nel fornire munizioni all’Ucraina nell’ambito della cosiddetta "Iniziativa ceca". Secondo fonti ufficiali, gli sforzi di questa partnership hanno favorito spedizioni mensili in Ucraina, che sono proseguite intensamente tutto lo scorso anno e continuano a essere attuali. Questo permette all’esercito ucraino di rifornire sistematicamente le scorte e mantenere un alto livello di prontezza. Anche la Commissione Europea esprime ottimismo circa l’ampiezza del supporto all’Ucraina: secondo le stime, entro la fine del 2025 il numero di munizioni consegnate all’Ucraina da diversi paesi europei nell’ambito di iniziative congiunte potrebbe raggiungere i due milioni — un rafforzamento significativo del potenziale di difesa del nostro paese in un periodo di dure prove. Pertanto, il sostegno militare rafforzato dalla Repubblica Ceca rappresenta un elemento importante di una più ampia strategia internazionale di supporto all’Ucraina, che non si limita alle munizioni ma include anche altre armi e attrezzature. Ciò consente ai militari ucraini non solo di mantenere la difesa, ma anche di condurre operazioni offensive, contribuendo alla stabilizzazione della situazione sul fronte e dando speranza a un più rapido ritorno alla pace.

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