Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky invita a un cessate il fuoco 24 ore su 24: «Non solo durante le festività, ma ogni giorno» dopo i attacchi missilistici notturni

Il presidente dell’Ucraina Volodymyr Zelensky, reagendo agli attacchi notturni delle forze russe con droni, ha sottolineato con fermezza la necessità di un vero e totale cessate il fuoco. In un messaggio sui social media ha evidenziato che l’Ucraina non ha bisogno di una pausa simbolica di qualche giorno o settimana, ma di una stabilità e continuità nel fermare le ostilità, affinché si possa porre fine al sangue e tornare alla pace. Zelensky ha fatto notare che i bombardamenti di quest’anno, in particolare nella notte tra il 3 e il 4 maggio, sono tra i più minacciosi dell’intero periodo di guerra. Secondo lui, a Kiev, nella notte di lunedì, si sono verificati incendi di vaste proporzioni a causa di attacchi con missili e droni provenienti dalle forze russe, provocando danni in tre distretti – Obolon, Sviatošynskij e Shevčenko. Dozzine di edifici sono stati danneggiati, tra cui 11 civili, fra cui due bambini. Inoltre, a Cerkasy si è registrata una fuga di fuoco in un dormitorio, il che sottolinea ulteriormente la gravità della tragedia. Zelensky ricorda che la maggior parte dei droni attaccati sono i Shahid iraniani, utilizzati dai russi per colpire Kharkiv, Mykolaiv e Kiev. Ciò dimostra un impiego intensivo e cinico di vari tipi di armamenti, che distruggono la vita dei civili ucraini, senza sosta nemmeno nei giorni di festa. Nel suo discorso ha evidenziato il cinismo della Russia, che in vista del 9 maggio — festività della vittoria sul nazismo — chiede “silenzio”, mentre continua quotidianamente a bombardare l’Ucraina. Secondo Zelensky, questo atteggiamento delle forze russe rivela il massimo livello di cinismo e disprezzo per la vita umana e gli accordi internazionali. «I russi chiedono silenzio per il 9 maggio, ma colpiscono il nostro Paese 24 ore su 24 senza preavviso. Questo è il massimo livello di cinismo», ha detto il presidente. Ha aggiunto che le autorità ucraine continueranno a lavorare per un vero e duraturo pace, e sono pronte a concordare pause temporanee, purché durino almeno un mese e siano veramente tutelanti per la popolazione. Ha sottolineato che «è necessario un vero cessate il fuoco, che duri 24 ore su 24 — non solo durante le festività, ma ogni giorno». Solo così, secondo lui, si potrà sconfiggere la guerra e permettere al paese di riprendersi e tornare alla vita pacifica. Ricordiamo che la notte tra il 3 e il 4 maggio Kiev ha subito potenti attacchi missilistici. In conseguenza di queste operazioni sono stati colpiti quartieri residenziali — sono scoppiati incendi e sono stati causati danni in tre distretti. Le persone sono rimaste ferite, tra cui due bambini. Le squadre di soccorso hanno lavorato senza sosta, spegnendo gli incendi, evacuando i civili, mentre le forze dell’ordine hanno avviato indagini per accertare le cause e l’entità dei danni. In generale, il leader ucraino rinnova l’appello alla comunità internazionale e a tutte le parti interessate affinché uniscano gli sforzi per ottenere un cessate il fuoco stabile e inclusivo, che garantisca la sicurezza degli ucraini e rappresenti il primo passo verso una pace definitiva nel paese.