I droni senza pilotaggio russi sono tornati a volare sopra Kherson, causando distruzione e ferendo civili

Domenica 4 maggio, la città di Kherson è stata di nuovo bersaglio dell'aggressione delle forze di occupazione russe, che hanno usato droni per attaccare il civili della regione. Come riferisce l'Amministrazione militare della regione di Kherson, a seguito di due attacchi distinti sono rimaste ferite due persone — un uomo e una donna, attualmente ricoverati in ospedale. Le osservazioni più gravi riguardano le ferite ai civili, avvenute intorno alle 16:30 di domenica. Secondo fonti ufficiali, un drone russo ha colpito un uomo di 29 anni. Di conseguenza, l'uomo è rimasto gravemente ferito: ha subito un trauma da esplosione alla testa e una commozione cerebrale. I medici hanno prestato soccorso rapidamente, ma le condizioni del ferito rimangono serie ma stabili. Un altro attacco si è verificato alcune ore dopo nel quartiere Korablee di Kherson. I droni russi hanno sganciato esplosivi che sono caduti su veicoli civili. Di conseguenza, una donna di 40 anni ha subito gravi ferite: trauma da esplosione, ferite da schegge alla colonna vertebrale e alle gambe. Il suo stato viene valutato come di media gravità e attualmente si trova sotto sorveglianza medica H24. Questa non è la prima volta negli ultimi tempi che i terroristi russi usano droni per effettuare attacchi su Kherson e nella regione. La scorsa settimana, ad esempio, la situazione in città era tesa, mentre le pregressioni indicano un numero significativo di vittime anche nelle regioni vicine. Nel complesso, dall'inizio di maggio la situazione nella regione si è nuovamente aggravata. Il 4 maggio, nella regione di Donetsk, almeno sei persone sono state ferite in seguito ad attacchi missilistici e con droni da parte delle forze russe. Inoltre, nello Dnipropetrovsk è stato registrato un caso tragico: durante un attacco è morto un uomo e altri tre sono rimasti feriti. Questi eventi confermano ancora una volta il grave pericolo per la popolazione civile e il deteriorarsi delle condizioni di combattimento nel sud e nell'est dell'Ucraina. Le autorità locali invitano i cittadini a prestare attenzione e a rispettare le norme di sicurezza, poiché il nemico continua a colpire miratamente la popolazione civile con l’obiettivo di seminare paura e distruzione. Nel frattempo, i difensori ucraini stanno tenendo ferma la linea, facendo massimo sforzo per ripristinare la sicurezza e stabilizzare la situazione nella regione.