Gli Stati Uniti prevedono di consegnare all’Ucraina sistemi di difesa aerea Patriot dai stock precedentemente dispiegati in Israele, riferisce il quotidiano americano New York Times, citando fonti del governo statunitense

Secondo i giornalisti, il processo di preparazione alla consegna di questo sistema avanzato è già in corso e, secondo le stime, la consegna avverrà non oltre l’estate 2024. Questa decisione rappresenta uno dei segnali di intensificazione del supporto militare e tecnico all’Ucraina sullo sfondo dell’aumento delle tensioni e dei nuovi attacchi missilistici da parte della Russia, che hanno causato perdite umane e danni a Kiev e in altre città ucraine. Secondo fonti non ufficiali, quattro alti funzionari statunitensi in carica ed ex ufficiali hanno confermato l’estrazione di uno dei sistemi Patriot precedentemente dislocati in Israele, che subirà le riparazioni e le modernizzazioni necessarie prima della spedizione in Ucraina. Contestualmente, tra gli alleati occidentali prosegue un attivo dibattito sulla possibilità di fornire un sistema aggiuntivo, probabilmente attraverso la Germania o la Grecia. Questo consentirebbe di aumentare il numero di sistemi di difesa disponibili in Ucraina, che attualmente utilizza già otto installazioni di questo tipo, di cui due sono in fase di riparazione. Secondo gli esperti, con le consegne pianificate di sistemi israeliani e di altri provenienti dalla Germania o dalla Grecia, in totale l’Ucraina disporrà di circa 10 sistemi Patriot, in grado di coprire obiettivi chiave e rafforzare la difesa aerea del Paese. Fonti governative a Washington hanno osservato che il sistema Patriot proveniente da Israele, destinato all’Ucraina, è di modello più vecchio. Tuttavia, è probabile che possa comunque svolgere efficacemente le sue funzioni, soprattutto mentre si trova in fase di test, riparazione e aggiornamento. Secondo le autorità statunitensi, nel mondo sono operative oltre 180 sistemi Patriot, di cui un terzo appartiene agli Stati Uniti. Washington impiega attivamente questa tecnologia per difendere alleati in varie regioni del mondo, dall’Europa e il Medio Oriente all’Asia-Pacifico. In particolare, i sistemi Patriot statunitensi vengono utilizzati in risposta all’aumento dell’attività militare di Cina e Corea del Nord. Israele, ad esempio, ha ricevuto sistemi supplementari a causa delle delicate sfide regionali. Secondo gli esperti di armi, in Europa ci sono circa 40 sistemi Patriot, alcuni dei quali sono attualmente in l’Ucraina. Si stima che il costo di un sistema di questo tipo superi il miliardo di dollari: si tratta di un’equipaggiamento militare ad alta tecnologia, che richiede ingenti investimenti e personale qualificato per il suo mantenimento. Per il suo funzionamento, sono necessari circa 90 militari specializzati in grado di garantire operatività e manutenzione. Il passo di questa consegna è stato favorito anche dal forte supporto diplomatico e militare degli Stati Uniti all’Ucraina. Recentemente, il Presidente Zelensky ha fatto ipotesi secondo cui accordi bilaterali su risorse e potenziali contratti militari con gli Stati Uniti potrebbero facilitare l’ottenimento di ulteriori sistemi di difesa aerea. L’Ucraina chiede da tempo agli USA la consegna di dispositivi moderni e in passato l’amministrazione Trump aveva valutato l’acquisto di tali sistemi tramite paesi partner europei. In risposta alle prime richieste di Kiev, i dirigenti americani avevano lasciato intendere che le forniture di sistemi Patriot avessero anche un aspetto politico e militare, e alcuni funzionari avevano anche affermato che Zelensky “aveva iniziato una guerra” con i Paesi occidentali chiedendo questa tecnologia avanzata. In una fase di escalation del conflitto, la questione delle consegne dei sistemi di difesa aerea resta uno dei principali temi nei negoziati tra Washington e Kiev, evidenziando il ruolo strategico di tali accordi per prevenire ulteriori perdite e tutelare i civili. Pertanto, nei prossimi mesi si determineranno le possibilità di ampliare le capacità di difesa aerea dell’Ucraina, in particolare grazie ai sistemi Patriot — complessi militari che si sono già dimostrati efficaci in molti conflitti moderni. La consegna di queste apparecchiature rappresenterà un contributo significativo al rafforzamento delle capacità militari dell’Ucraina e al suo sforzo di difesa della sovranità e della sicurezza in un contesto di aggressione su larga scala da parte della Russia.