Ecco la traduzione del testo in italiano:

Chas Pravdy - 04 Maggio 2025 06:28

In la regione di Kherson si sta sviluppando un grande progetto educativo con l’obiettivo di ripristinare e modernizzare il sistema scolastico nelle aree colpite. Per decisione delle autorità locali, in diverse comunità, in particolare quelle più danneggiate dalla guerra e attualmente in fase di ripresa, nasceranno dei centri educativi modulari moderni. Questo non solo consentirà ai giovani di ricevere un’istruzione in condizioni confortevoli, ma creerà anche risorse aggiuntive per stabilizzare il processo educativo nella regione. Secondo il responsabile dell’Amministrazione militare regionale di Kherson, Oleksandr Prokudin, il progetto ha ricevuto supporto a livello più alto. Egli ha affermato che durante una recente visita del Ministro dell’istruzione e della scienza dell’Ucraina, Oksen Lisovy, sono stati discussi i dettagli dell’implementazione dei centri educativi modulari. L’idea principale consiste nella creazione di spazi educativi mobili e temporanei, che aiuteranno a soddisfare la forte domanda di istruzione nelle comunità, dove a causa dei danni alle infrastrutture centinaia di bambini sono attualmente privi di scuole tradizionali. Prokudin ha aggiunto che questa iniziativa contribuirà non solo a mantenere il processo di insegnamento ma anche a ridurre al minimo i rischi di isolamento sociale per i bambini costretti a percorrere lunghe distanze per raggiungere le scuole. Secondo i dati preliminari, entro la fine dell’anno in regione di Kherson si prevede di installare diversi centri modulari nelle località più colpite, per garantire rapidamente l’accesso all’istruzione agli studenti. Inoltre, le autorità pianificano di trasferire altre sette scuole situate nelle aree liberate della regione a forme di insegnamento più flessibili e moderne — blended learning e a distanza. Questa decisione è volta non solo ad aggiornare il processo educativo ma anche ad adattarlo alle nuove realtà create dalla guerra e dagli sforzi di superarla. Secondo Prokudin, tali iniziative permetteranno a oltre 1400 bambini di tornare in aula, tra cui circa 380 che necessitano di assistenza aggiuntiva per raggiungere le scuole. In altre parole, il programma prevede non solo supporto tecnico, ma anche assistenza sociale, affinché ogni bambino possa studiare in condizioni sicure, anche in tempi difficili. Si prevede che questi centri modulari diventeranno uno dei pilastri principali nel sistema di ripristino dell’istruzione in Kherson. Le autorità assicurano che la realizzazione del progetto procederà nel modo più rapido ed efficiente possibile, per evitare un calo degli standard educativi e garantire adeguate condizioni di sviluppo per la giovane generazione della regione.

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