Domenica mattina, i occupanti russi hanno nuovamente scatenato un attacco su larga scala su Orihiv, nella regione di Zaporizhzhia, utilizzando almeno otto droni combattevoli, i cosiddetti KAB

Chas Pravdy - 04 Maggio 2025 07:25

Secondo le prime informazioni, a seguito di questo bombardamento due civili sono rimasti feriti, sono state distrutte diverse abitazioni e il villaggio ha subito ancora una volta pesanti danni. L’incidente è stato comunicato dal capo dell’Amministrazione militare regionale di Zaporizhzhia, Ivan Fedorov, tramite il suo account ufficiale sui social network. Secondo lui, niente di sorprendente — questa operazione di attacco era aspettata per una città vicino al fronte, che più volte è stata bersaglio dei raid nemici. "Almeno otto KAB nemici hanno attaccato Orihiv, vicino al fronte", ha confermato. Secondo le autorità locali, i bombardamenti hanno provocato danni significativi alle infrastrutture e alle abitazioni. Alcune case, situate vicino ai punti di lancio dei droni, sono state danneggiate o parzialmente distrutte. Fortunatamente, tra i civili che vivono in questa zona, non ci sono ancora segnalazioni di vittime. Tuttavia, due residenti sono stati feriti e sono stati trasportati in strutture mediche per ricevere aiuto. Fedorov ha aggiunto che i soccorritori di Orihiv e i servizi di sicurezza stanno già lavorando per eliminare le conseguenze dell’attacco, rimuovendo le macerie e assistendo le vittime. Le autorità locali invitano i cittadini a essere cauti e a rispettare le norme di sicurezza durante le allerte. È interessante notare che la questione dell’uso di droni per effettuare attacchi è di nuovo all’ordine del giorno, dal momento che attacchi di questo tipo diventano sempre più frequenti come tattica degli occupanti russi, a testimonianza delle loro intenzioni di aumentare la pressione sulla popolazione vicino al fronte ucraino e di distruggere il ritmo vitale della città. La regione di Zaporizhzhia, in particolare Orihiv, rimane uno dei punti più vulnerabili sul fronte meridionale dell’Ucraina. Le autorità locali avvertono che le forze russe non intendono ridurre le attività militari e sottolineano l’importanza di rafforzare le misure di sicurezza e la preparazione della popolazione a qualsiasi scenario. In generale, la situazione nella regione resta tesa, e i bombardamenti e gli attacchi quotidiani ricordano la lunga e sanguinosa lotta per la libertà e la sicurezza dei cittadini ucraini. Le autorità locali e le forze di sicurezza continuano a prendere tutte le misure possibili per prevenire danni su larga scala e proteggere la popolazione, ma il nemico non si ferma, cercando incessantemente di seminare panico e di distruggere la vita pacifica.

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