Nel sud dell’Ucraina si registrano nuovamente perdite tragiche tra la popolazione civile: nell’ultimo giorno, le forze di occupazione russe hanno tolto la vita ad altri cinque civili nelle regioni di Donetsk e Cherson, evidenziando l’entità delle distruzioni e della crisi umanitaria che dura già da oltre un anno

Chas Pravdy - 03 Maggio 2025 10:22

Secondo i dati ufficiali delle amministrazioni militari di Donetsk e Cherson, la situazione rimane tesa e critica nelle aree che sono state nuovamente colpite da bombardamenti. In particolare, nella regione di Donetsk, le truppe russe hanno ucciso tre abitanti a Novohatske, mentre a Klynove è stato ucciso un altro residente locale. Inoltre, in un solo giorno complicato dalla situazione, altre otto persone hanno riportato ferite e sono attualmente ricoverate in strutture sanitarie. Ciò testimonia la regolare esecuzione di attacchi nemici contro il settore residenziale di Donetsk, che distrugge senza pietà le abitazioni private e aumenta la tensione tra la popolazione civile. Anche nella regione di Cherson la situazione rimane estremamente tesa. Secondo fonti ufficiali, a seguito di un attacco russo è morto un abitante della regione, mentre altri cinque sono rimasti feriti di diversa gravità. I bombardamenti nemici hanno danneggiato almeno dieci case private, indicando una tattica mirata di distruzione delle infrastrutture civili. Non meno importante è il fatto che sono state danneggiate anche diverse automobili private, un ulteriore segno della forza distruttiva dell'armata occupante. In primo luogo, sono state danneggiate le aree residenziali: i civili restano sotto la minaccia costante di bombardamenti spietati. Testimoni riferiscono che le forze di occupazione spesso sparano indiscriminatamente contro i quartieri abitati, distruggendo proprietà private e creando un'atmosfera di paura e timore. Nonostante queste distruzioni, i residenti cercano di sopravvivere e attendere aiuti, mentre le autorità chiedono sostegno internazionale e la fine della violenza. In generale, la situazione nel sud dell'Ucraina rimane preoccupante e suscita grave inquietudine riguardo allo sviluppo dei futuri eventi nella regione. I massicci danni, le perdite umane e la crisi umanitaria confermano la necessità di intensificare l'attenzione internazionale su questa tragedia e di trovare rapidamente modalità per fermare le azioni belliche, al fine di evita ulteriori morti e permettere ai residenti di tornare a una parvenza di pace e stabilità.

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