Nel centro di Kherson sono di nuovo scoppiati scoppi: le truppe russe hanno bombardato i civili con un drone, causando due donne ferite
Nel cuore del quartiere occupato di Kherson, in questo sabato 3 maggio, si è verificato un altro spiacevole incidente legato alle azioni militari delle forze di occupazione russe. Secondo le comunicazioni delle autorità locali e delle forze dell’ordine, intorno alle ore 12:50, l’esercito russo ha effettuato un attacco con un drone kamikaze su una delle vie principali della città, sganciando esplosivi dal drone. A causa di questo incidente, sono rimaste ferite due civili donne di 55 e 83 anni, che attualmente sono sotto sorveglianza medica in ospedale. La fonte di queste informazioni — l’Amministrazione Statale Regionale di Kherson e la Procura Regionale — conferma che un ordigno esplosivo è stato sganciato da un drone dell’esercito russo, provocando danni e ferite tra i passanti. "Intorno alle 12:50 a Kherson è stato effettuato un attacco con un drone FPV su una delle vie centrali della città. Di conseguenza, sono state ferite due donne di 55 e 83 anni", si legge nei comunicati ufficiali. Secondo i servizi medici, le vittime hanno subito trauma cranico, ferite da schegge, commozioni cerebrali e altri danni causati dall’esplosione. Le squadre di emergenza hanno immediatamente trasportato le donne in struttura sanitaria, dove attualmente la loro condizione è valutata come moderatamente grave. I medici riferiscono che lo stato delle pazienti è stabile, ma richiede ulteriori monitoraggi e cure. Oltre a ciò, nella regione di Kherson, in particolare nell’area di Antonivka, secondo le notizie delle forze dell’ordine, si è verificato un altro attacco nelle prime ore di sabato mattina. Là, una donna di 74 anni e un uomo di 68 anni hanno subito ferite da schegge. Le circostanze di questo incidente sono attualmente in fase di chiarimento, ma si può già parlare di una ricezione sistematica di attacchi e di manifestazioni di terrore da parte delle forze russe. Per questo motivo, la Polizia Nazionale e la Procura hanno aperto procedimenti penali ai sensi dell’articolo 438 del Codice Penale dell’Ucraina — “Violazione delle leggi e delle consuetudini di guerra”. Ciò testimonia la gravità della situazione e la volontà di portare i responsabili degli attacchi a rispondere secondo la legislazione ucraina. Contesto del conflitto: solo il 2 maggio, poche ore prima, le forze di occupazione russe avevano già attaccato il centro di Kherson, utilizzando un drone senza pilota contro obiettivi civili. In quell’incidente, sono rimasti feriti due uomini di 52 e 60 anni, evidenziando una sistematicità e un’escalation della violenza da parte delle forze filo-russe nell’area temporaneamente occupata della città. Questo rafforza l’importanza di un lavoro continuo delle forze di sicurezza ucraine e delle strutture di difesa per proteggere i civili e trovare opportunità per fermare l’aggressione. La situazione a Kherson rimane tesa, e i residenti affrontano sempre più frequentemente pericoli a causa degli attacchi nemici. Le autorità locali invitano i cittadini a essere prudenti, evitare potenziali zone di pericolo e fidarsi delle fonti ufficiali per i percorsi sicuri e le raccomandazioni. l’Ucraina intensifica gli sforzi per prevenire ulteriori escalation del conflitto e riconquistare la città sotto il proprio controllo.