Mike Volzù, ex consigliere per la sicurezza nazionale del presidente degli Stati Uniti, dopo la notizia del suo licenziamento ha ricevuto diverse offerte di carriera allettanti dalla Casa Bianca, tra cui posizioni di ambasciatore in vari paesi e ruoli nella diplomazia globale

Chas Pravdy - 03 Maggio 2025 16:35

Fonti di CBS News, riferendosi a comunicazioni interne e annunci ufficiali, riportano che proprio l’elemento principale all’interno della Casa Bianca, la capo di stato maggiore Suzy Wiles, ha proposto al mattino alcune possibilità di impiego a Volzù, tra cui una posizione in Arabia Saudita. Tuttavia, dopo una breve discussione e riflessione, l’ex consigliere ha optato per la candidatura a ambasciatore degli Stati Uniti alle Nazioni Unite, suscitando l’ipotesi che i vertici intendano annunciare ufficialmente la sua nomina la prossima settimana in un nuovo ruolo. È noto che, in un contesto di rapidi cambiamenti politici e clamore intorno al suo allontanamento, l’idea di un suo ulteriore impiego sia stata avanzata da posizioni abbastanza elevate – si trattava praticamente della fine delle sue funzioni ufficiali nell’amministrazione. Secondo fonti, l’ultimo giorno di lavoro di Volzù alla Casa Bianca sarebbe stato previsto per venerdì, dopodiché Marco Rubio, il nuovo Segretario di Stato americano, avrebbe potuto rivendicare il ruolo di temporaneo consigliere per la sicurezza nazionale. Già giovedì, queste alte autorità – Rubio e Volzù – si sono incontrati per avviare il processo di passaggio di consegne e prepararsi a un possibile cambio di ruolo in ambito estero. Vale anche ricordare la storia che ha preceduto questa rotazione di personale. Michael Volzù ha lasciato la carica dopo uno scandalo legato a un episodio su Signal, quando è emerso che aveva partecipato a discussioni riguardanti operazioni militari in Yemen insieme ai membri dell’amministrazione. La scoperta di questa conversazione ha suscitato critiche e stupore tra i media, oltre a mettere in discussione la fiducia nel suo ruolo nel settore della sicurezza nazionale. Sulle testate nazionali e internazionali sono rapidamente comparsi i nomi di candidati alternativi alla posizione di consigliere – tra questi l’ex ambasciatore di Trump, Steve Vitkoff, e il vice capo di gabinetto della Casa Bianca, Steven Miller, che potevano potenzialmente rafforzare il fronte politico dell’amministrazione. Quindi, la domanda principale attualmente rimane: chi occuperà il ruolo di consigliere per la sicurezza nazionale nel prossimo futuro e come si risolveranno le nomine e i cambi di personnel all’interno del team del presidente degli Stati Uniti? Non ci sono ancora annunci ufficiali, ma è evidente che nel mondo politico e diplomatico si svolgono intense discussioni sulla situazione, che potrebbe influenzare significativamente la futura strategia dell’amministrazione americana. Nel frattempo, Mike Volzù sta portando avanti le sue attività in nuove funzioni, e la sua carriera sulla scena internazionale probabilmente continuerà a evolversi secondo un nuovo scenario, che sarà oggetto di approfondite discussioni sia tra gli uomini politici che nei mezzi di comunicazione.

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