Le droni russi hanno di nuovo attaccato il centro di Kherson: ci sono vittime e feriti

Chas Pravdy - 03 Maggio 2025 19:27

Sabato 3 maggio, a mezzogiorno, la città di Kherson, già più volte oggetto di attacchi da parte delle truppe russe, ha subito un'altra ondata di perdite. Intorno alle 18:00, le autorità locali hanno comunicato di un altro attacco da parte di un drone, che ha causato vittime e ingenti danni alle infrastrutture. Si tratta del secondo attacco mirato nel centro della città nello stesso giorno, confermando il livello elevato di tensione e l’aggressività costante delle forze di occupazione. Secondo Oleksandr Prokudin, capo dell’amministrazione militare regionale di Kherson, durante l’attacco è morta almeno una persona, e altre due sono rimaste ferite in diversi gradi di gravità. I dettagli dell’incidente indicano che i militari russi hanno colpito intenzionalmente zone densamente popolate — l’area di Piazza della Libertà e il territorio dell’Alta Department Store (CUM), tra i luoghi più frequentati attualmente. Nel suo appello, il capo dell’Amministrazione Militare Regionale ha invitato i residenti della città a evitare di visitare queste zone nei prossimi giorni, avvertendo dell’aumento delle attività e del pericolo rappresentato dai droni russi. "Chiedo a tutti gli abitanti di Kherson di essere prudenti e di non mettere a rischio la propria sicurezza. Si registra una crescente attività degli aerei senza pilota nemici, che complica la situazione e richiede la massima attenzione da parte della popolazione," si legge nel messaggio. Gli eventi si sono svolti anche questa mattina, il 3 maggio, intorno alle 12:50, quando su una delle vie centrali della città le truppe russe hanno utilizzato un drone FPV — un piccolo e rapido velivolo senza pilota. Questo attacco ha ferito due donne di 55 e 83 anni, testimonianza ancora una volta del pericolo incessante che percepiscono gli abitanti locali. Questi episodi dimostrano ancora una volta il crescente livello di aggressività delle forze russe e la loro politica intenzionata a intimidire la popolazione civile di Kherson. Dietro ogni situazione difficile ci sono dolore umano e inquietudine nei cuori dei residenti, costretti quotidianamente a considerare nuovi rischi e a lottare per la vita in condizioni instabili. Le autorità locali e i volontari esortano ancora una volta all’unità e alla prudenza, sottolineando che la responsabilità della sicurezza dei cittadini è di tutti noi. Allo stesso tempo, gli esperti notano che questa dinamica di tensione potrebbe durare a lungo, finché la Russia manterrà la sua politica aggressiva sul territorio di Kherson e dintorni.

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